La piccola comunità di Taurano, in provincia di Avellino, si stringe ad Antonio e Patrizia, i genitori del piccolo Domenico, originari del centro del Vallo di Lauro, il cui caso ha commosso e indignato l'Italia. Il bambino, due anni e quattro mesi, era stato sottoposto ad un trapianto di cuore al "Monaldi" di Napoli: l'organo espiantato a Bolzano, nonostante fosse arrivato irrimediabilmente danneggiato, venne trapiantato ugualmente dall'equipe dell'ospedale napoletano. Il sindaco, Michele Buonfiglio, ha promosso per domani alle 18 una fiaccolata di preghiera che partirà dalla villa comunale per il convento di san Giovanni del Palco, dove verrà celebrata la messa. Saranno presenti Antonio e Patrizia che alcuni anni fa lasciarono Taurano per trasferirsi a Nola. Viene anche annunciata la partecipazione del presidente della Regione, Roberto Fico.
Sarà abbraccio corale a Taurano
Il sindaco di Taurano Michele Buonfiglio e tutta l’amministrazione comunale hanno rinnovato l’invito a quello che sarà l’abbraccio corale della comunità ai due genitori: “Facendoci interpreti del sentimento di vicinanza e di conforto che tutto il Paese esprime nei confronti di Antonio e Patrizia nel difficile momento che stanno affrontando, vogliamo ricordare a tutta la nostra comunità che Il piccolo Domenico è Tauranese, benché la famiglia da tempo non vive più nel nostro comune.Per questo facciamo appello a tutta la cittadinanza di Taurano in primis e del Vallo di Lauro, a tutte le associazioni, a tutte le istituzioni laiche ed ecclesiastiche per dar vita ad un fiaccolata il giorno 21 febbraio alle ore 18:00 per stringerci tutti quanti insieme in preghiera”.
Oggi fiaccole accese a Nola
Intanto si terrà oggi alle 18.30 in Piazza Duomo a Nola un'altra fiaccolata per Domenico, un momento di raccoglimento e solidarietà che vedrà la partecipazione di cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni locali. La fiaccolata di oggi partirà dal cuore del centro storico e proseguirà fino alla statua di San Paolino, simbolo identitario della città di Nola, dove si concluderà la manifestazione con un momento di preghiera e riflessione. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stringersi attorno alla famiglia del bambino e testimoniare la vicinanza dell’intera comunità in un momento di profondo dolore.
Il bimbo le cure palliative
Le ultime notizie sul ‘bambino con il cuore bruciato’ non lasciano molte speranze. Un comitato di esperti ha deciso che non ci sarà un nuovo trapianto di cuore per il piccolo ricoverato in terapia intensiva dopo il trapianto di un cuore inutilizzabile eseguito il 23 dicembre scorso all’Ospedale Monaldi di Napoli. “Gli esperti hanno deciso di no, quindi non ci sarà un nuovo trapianto. Però, finché mio figlio respira, è vivo, quindi non lo lascio“, ha detto la mamma Patrizia, come riporta il Corriere. “Non so se chiederemo altri pareri. Adesso la testa è da un’altra parte, poi parlerò con il mio avvocato e valuteremo- si legge ancora- Ho chiesto al presidente Fico che venga ricordato mio figlio e che tutto quello che è successo non sia dimenticato. Questo me lo devono, affinché non accada mai più”.
