La Polizia e il ricordo di Antonio Manganelli: "Per sempre nei nostri cuori"

Il ricordo sui social a 13 anni dalla morte della Polizia di Stato

la polizia e il ricordo di antonio manganelli per sempre nei nostri cuori
Avellino.  

"Ricordiamo oggi Antonio Manganelli. Ci ha lasciato il 20 marzo di 13 anni fa, dopo una lunga malattia, mentre era in carica come Capo della Polizia. Ma il suo ricordo rimane scolpito nella memoria di tutti quelli che lavorandoci insieme hanno avuto la fortuna di apprezzarne le doti umane e professionali" Con una foto e un post la Polizia di Stato ricorda il compianto capo della Polizia, Antonio Manganelli. 

La morte del Capo della Polizia di Stato

Si è spento nella mattinata di mercoledì 20 marzo 2013 all’Ospedale San Giovanni di Roma il Capo della Polizia Antonio Manganelli. Classe 1950, di origine avellinese, Manganelli era stato ricoverato il 24 febbraio 2013 dove era stato sottoposto ad una complicata operazione chirurgica per l’asportazione di un edema, a cui è seguita un’emorragia celebrale.

La vita

Manganelli lottava da tempo contro un tumore che aveva curato negli Stati Uniti e nell’ultimo periodo le sue condizioni di salute si erano aggravate. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Napoli, si è specializzato in Criminologia clinica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Modena. Inizia la sua carriera al fianco dei maggiori magistrati e organi giudiziari investigativi europei ed extraeuropei. Si distingue per essere diventato insieme a Gianni De Gennaro uno degli investigatori più fidati di Giovanni Falcone in Sicilia.

Gli studi, la carriera

E’ stato docente di ‘Tecnica di Polizia Giudiziaria’ all’Istituto Superiore di Polizia ed è autore di pubblicazioni scientifiche in materia di sequestri di persona e di tecnica di polizia giudiziaria, tra cui il manuale pratico delle tecniche di indagine ‘Investigare’ scritto con il prefetto Franco Gabrielli, all’epoca direttore del Sisde ora capo della Protezione civile. Manganelli ha diretto il Servizio centrale di Protezione dei collaboratori di giustizia, poi lo Sco (il Servizio centrale operativo) ed è stato questore di Palermo (dal 1997) e di Napoli (dal 1999).

La nomina

Nel 2000 è stato nominato dal Consiglio dei Ministri prefetto di Prima classe, con l’incarico di direttore centrale della Polizia Criminale e vice direttore generale della Pubblica Sicurezza. Dal 3 dicembre 2001 Manganelli è stato vice direttore generale della Pubblica sicurezza con funzioni vicarie. Il Consiglio dei Ministri (governo Prodi, Amato ministro dell’Interno) lo ha nominato capo della Polizia il 25 giugno 2007.