Addio a Francesca Bellucci: ciao prof, cammina verso la vetta più alta del cielo

Irpinia in lutto. Cordoglio al liceo Mancini di Avellino

addio a francesca bellucci ciao prof cammina verso la vetta piu alta del cielo
Avellino.  

Addio a Francesca Bellucci: insegnante del liceo Mancini di Avellinospeleologa, anima della montagna. Una vita intera dedicata alla ricerca, all’esplorazione, alla conoscenza. Una passione nata da ragazza e mai abbandonata.

Cai in lutto

Ha dato un contributo decisivo alla speleologia campana, soprattutto sui Monti Alburni, partecipando anche alla redazione di testi scientifici che resteranno patrimonio prezioso per studiosi e appassionati.

La speleologia 

Dopo aver guidato la sezione CAI di Avellino, era diventata Presidente del Gruppo Regionale CAI Campania, portando avanti ogni attività in quella passione contagiosa che tutti le riconoscevano, ricorda il Soccorso Alpino e Speleologico.

Profondo il ricordo di Francesco Tolino ex vicesindaco di Montoro:  

“Una donna gioiosa e generosa, anche con il nostro territorio. Abbiamo sognato insieme e tracciato a Montoro il sentiero CAI 405, le Acque dell’Angelo. Da oggi quel cammino avrà un significato ancora più profondo: ogni volta che lo percorreremo, passo dopo passo, ti ricorderemo con immenso affetto. E ora vai, cammina verso la vetta più alta e più bella. Ciao Francesca.”

Lutto al Mancini

Anche la comunità del liceo scientifico Pasquale Stanislao Mancini piange la scomparsa della prof.ssa Francesca Bellucci, docente appassionata e rigorosa.  E’ la dirigente scolastica Paola Gianfelice a darne notizia “Il grande cuore del liceo Mancini oggi abbraccia la famiglia della professoressa Francesca Bellucci, una risorsa per la nostra scuola, professionista ricca di energia e umanità, dallo splendido sorriso”. Un cordoglio a cui si unisce l’intera città. Commosso il ricordo della prof.ssa Immacolata Pascale “Alcune persone attraversano la nostra vita con discrezione, eppure lasciano un’impronta indelebile. Tu eri una di quelle anime rare: capace di trasmettere forza anche nel dolore, speranza persino nei giorni più difficili. Rileggo oggi le tue parole, “tornerò vincitrice appena possibile”, e dentro quella frase riconosco tutta la tua essenza: il coraggio silenzioso, la dignità con cui affrontavi la sofferenza, la luce che continuavi a donare agli altri mentre combattevi la tua battaglia. La tua assenza lascia un vuoto profondo, umano e professionale, ma il ricordo della tua sensibilità, della tua gentilezza e della tua forza morale continuerà a vivere in chi ha avuto il privilegio di conoscerti. Ci sono persone che il tempo non cancella. Tu, Francesca, resterai così: presenza preziosa, esempio di resilienza e di autentica umanità”.