Muore a 30 anni, Solofra piange Michele De Stefano: ondata di dolore sui social

Oggi i funerali a Solofra

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"Ho vissuto una bella vita. Sono stato felice. Ho incontrato il mio grande amore, mi sono laureato, ho viaggiato. Ho vissuto" Aveva detto nei suoi ultimi giorni Michele

Solofra.  

La comunità di Solofra è dolorosamente colpita dalla prematura scomparsa del Professor Michele De Stefano, venuto a mancare all'età di soli 30 anni, circondato dall'affetto dei suoi cari.

L'annuncio della famiglia e il dolore condiviso

A darne il triste annuncio sono i genitori Nicola e Barbara, la sorella Katia, la fidanzata Maria, le nonne Caterina e Rosa, il cognato Sabatino, insieme agli zii, alle zie, ai cugini, agli amici e ai familiari tutti, uniti in un profondo dolore per una perdita così grave e prematura.

Insegnante di sostegno, aveva fatto dei ragazzi più fragili la sua missione. E anche la malattia non gli ha tolto la voglia di futuro: poche settimane prima di mancare si è laureato in Tecniche e Scienze Bancarie, realizzando uno dei suoi sogni più grandi.

I funerali

Le esequie muoveranno oggi giovedì 2 luglio, dalla Cappella di San Sebastiano (adiacente alla Chiesa di Sant’Andrea Apostolo) per giungere alla Collegiata di San Michele Arcangelo, dove alle ore 10:30 sarà celebrato il rito funebre.
La famiglia ha espresso il desiderio di ricevere non fiori, ma opere di bene. 

Il basket, la passione di una vita

A dare ieri mattina sui social l'annuncio della tragica perdita erano stati i canali della SLZ Basket Solofra, società in cui De Stefano aveva ricoperto il ruolo di dirigente. Il club ha ricordato l’impegno profuso dal giovane nella crescita del progetto sportivo cittadino, sottolineando il contributo dato al raggiungimento di diversi traguardi societari.

Le ultime parole

"Ho vissuto una bella vita. Sono stato felice. Ho incontrato il mio grande amore, mi sono laureato, ho viaggiato. Ho vissuto"
Aveva detto nei suoi ultimi giorni.
Per rispettare il suo desiderio di aiutare chi affronterà la stessa malattia, la fidanzata Maria, l’amico Nicola, Alessandro Maffei e un gruppo di amici hanno lanciato una raccolta fondi per la ricerca.
In poco tempo centinaia di persone hanno risposto, trasformando il dolore in un gesto concreto.
Così Solofra ricorda Michele: non solo con il lutto, ma con un impegno perché nessun altro ragazzo debba affrontare da solo questa battaglia.