Ferragosto ad Avellino: si lavora al programma

Nella prossima settimana è attesa la definizione per più aspetti

ferragosto ad avellino si lavora al programma
Avellino.  

Ritmi serrati con l’obiettivo di chiudere quanto prima il programma relativo al Ferragosto. Si punta al concertone, anche rivedendo la data classica per Avellino del giorno 16: l’amministrazione comunale vuole garantirsi ulteriore margine di scelta sull’artista incastrando i diversi impegni già calendarizzati dai big della musica. Tanti piccoli passaggi che l’assessore alla Cultura, agli Eventi, al Turismo e alla promozione della Città, Luca Cipriano, sta valutando nelle ore precedenti alla presentazione della delibera in giunta.

L'obiettivo del concertone, il rilancio delle strutture culturali

Un mese di eventi non solo nel centro cittadino: dovranno coinvolgere tutto il capoluogo richiamando l’attenzione delle altre province. Appare definito il no alle luminarie e ai fuochi pirotecnici del 15 agosto. L’assessorato che tra le deleghe ha pure la promozione dello sport, le strutture culturali e le politiche giovanili guarderà sin da subito al rilancio di diverse strutture che da tempo non ospitano eventi o rassegne. Tra queste ci sono sicuramente la Dogana, riaperta a fine aprile con la sola inaugurazione, e parte del Teatro Carlo Gesualdo. L’assessore Cipriano, a margine della presentazione della giunta il 20 giugno scorso, aveva espresso l’intenzione di un focus sul massimo cittadino che nel 2027 compirà 25 anni. Il programma per il Ferragosto avellinese sarà da 500mila euro, frutto dei 400mila dai fondi regionali e di quanto sarà disponibile dalle casse comunali.