Usb: "Presunte violazioni nella pianificazione dei turni di lavoro Air"

Richiesta di accertamento ispettivo

usb presunte violazioni nella pianificazione dei turni di lavoro air

Le criticità segnalate non appaiono riconducibili a episodi occasionali, ma sembrano derivare da modalità organizzative strutturali adottate nella programmazione dei servizi...

Avellino.  

Segnalazione di possibili violazioni nella pianificazione dei turni di lavoro del personale viaggiante di Air Campania, richiesta di accertamento ispettivo e di verifica dell'applicazione delle disposizioni in materia di tempi di guida, pause, riposi e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

A segnalarla alle amministrazioni competenti è l'Usb Unione sindacale di base: "Una serie di criticità riscontrate nell'organizzazione del lavoro del personale viaggiante di AIR Campania che appaiono meritevoli di approfondimento sotto il profilo del rispetto della normativa vigente in materia di orario di lavoro, tempi di guida, pause, riposi e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

Come noto, il Ccnl autoferrotranvieri disciplina la durata media dell'orario di lavoro in 39 ore settimanali da realizzarsi nell'arco di 26 settimane, entro il limite massimo di 50 ore e quello minimo di 27 ore settimanali.
Dall'analisi delle programmazioni di servizio e delle modalità organizzative adottate dall'azienda emergono tuttavia situazioni che sembrano determinare il sistematico superamento di tali limiti.

Organizzazione dei turni e modalità operative riscontrate: Le criticità segnalate non appaiono riconducibili a episodi occasionali, ma sembrano derivare da modalità organizzative strutturali adottate nella programmazione dei servizi.

In particolare, Air Campania ricorre frequentemente all'accorpamento di più prestazioni nella medesima giornata lavorativa mediante l'utilizzo sistematico del lavoro straordinario. Tale modalità organizzativa determina frequentemente:

Superamento delle 39 ore settimanali previste dal CCNL Autoferrotranvieri.
Prestazioni giornaliere che eccedono le ordinarie durate di lavoro previste dalla normativa di settore.
Giornate lavorative caratterizzate da oltre 10 ore complessive di guida.
Nastri lavorativi che raggiungono e talvolta superano le 14 ore.
Frequente utilizzo del riposo giornaliero minimo di 9 ore.
Utilizzo continuativo del lavoro straordinario per assicurare la copertura del servizio ordinario.
Possibile superamento, in alcuni casi, del limite di 12 ore di lavoro straordinario settimanale.

Con riferimento ai servizi disciplinati dalla Legge 14 febbraio 1958 n. 138, applicata ai servizi inferiori a 50 chilometri capolinea/capolinea, si segnalano inoltre:

Programmazione di turni di guida superiori alle cinque ore consecutive senza l'effettuazione delle pause previste dalla normativa, utilizzo di doppi turni nella medesima giornata lavorativa.
Superamento dei limiti giornalieri di guida.
Superamento dei limiti relativi al nastro lavorativo.
Ricorso strutturale e non occasionale al lavoro straordinario.

L'Usbevidenzia inoltre che le soste effettuate presso i capolinea risultano spesso coincidenti con attività connesse alla gestione del mezzo e del servizio, circostanza che rende necessario verificare se tali periodi possano effettivamente essere qualificati come pause utili ai fini della normativa sui tempi di guida e di riposo. Nella lunga e dettagliata lettera sono state segnalale in maniera dettagliata tutte le varie violazioni.