"La vertenza Menarini rappresenta una sfida decisiva per il futuro industriale della Valle Ufita e dell'intera Campania.
Da Fratelli d'Italia riteniamo sia necessario partire da un dato di fatto: senza l'intervento del Governo guidato da Giorgia Meloni e del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, oggi probabilmente parleremmo della chiusura dello stabilimento e non del suo rilancio".
Lo dichiara Manfredi D'Amato, coordinatore cittadino del circolo "Enea Franza" di Fratelli d'Italia diAriano Irpino.
L'esecutivo - prosegue D'Amato - ha accompagnato il percorso di rilancio dell'ex Industria Italiana Autobus, sostenendo il nuovo piano industriale e seguendo con attenzione una vertenza cherappresenta un asset strategico per il Made in Italy e per il tessuto produttivo dell'Irpinia.
Il ministro Adolfo Urso ha dimostrato con i fatti la volontà del Governo di difendere la produzione nazionale e salvaguardare centinaia di posti di lavoro.
Oggi il punto centrale è garantire la piena attuazione del piano industriale. Un piano che necessita di continuità produttiva e di nuove commesse per consentire allo stabilimento di lavorare a pieno regimee offrire prospettive certe ai lavoratori e alle loro famiglie.
La Regione Campania è chiamata ad assumersi fino in fondo le proprie responsabilità nella programmazione del trasporto pubblico locale e nel rinnovo del parco autobus.
È indispensabile accelerare le procedure per l'acquisto dei nuovi mezzi e trasformare gli investimenti in atti concreti, perché da queste scelte dipende anche il futuro di uno stabilimento strategico come quello di ValleUfita.
Come Fratelli d'Italia faremo sentire la nostra voce anche in consiglio regionale della Campania. Il nostro consigliere regionale Ettore Zecchino presenterà un'interrogazione per chiedere alla giunta regionale quali iniziative intenda adottare per sostenere il piano industriale della Menarini, accelerare il rinnovo del parco autobus e garantire una programmazione degli investimenti coerente con le esigenzedel settore e con la tutela dei livelli occupazionali.
Non chiediamo corsie preferenziali, ma scelte amministrative rapide, trasparenti e capaci di valorizzare un patrimonio industriale che appartiene all'intera Campania. È il momento delle responsabilità e delle decisioni concrete, non degli annunci".
D'Amato conclude ribadendo il pieno sostegno di Fratelli d'Italia ai lavoratori della Menarini.
"Siamo al fianco delle maestranze perché difendere la Menarini significa difendere il lavoro, l'economiadella Valle Ufita e una delle principali realtà manifatturiere del Mezzogiorno. Il Governo Meloni hadimostrato senso di responsabilità intervenendo in una situazione estremamente complessa. Ora anchela Regione Campania è chiamata a fare la propria parte.
Fratelli d'Italia continuerà a vigilare affinché il piano industriale venga rispettato e gli impegni assunti trovino piena attuazione. Ai lavoratori diciamo che non saranno lasciati soli: porteremo la loro voce nelle istituzioni, a partire dal consiglio regionale della Campania, dove l'interrogazione del consigliere Ettore Zecchino rappresenterà un primo passo per ottenere risposte chiare e tempi certi".
