Riqualificazione edilizia, entro il 2016 almeno 70 alloggi

Precisazione dell'assessore Preziosi: non abbiamo perso fondi, quelli in perenzione sono congelati

Avellino.  

Riqualificazione edilizia e fondi regionali finiti in perenzione. La precisazione dell’assessore ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi, alle accuse lanciate in consiglio dal suo omonimo capogruppo di opposizione: «Perenzione non significa aver perso i fondi, ma che questi sono stati congelati. La perenzione deriva semplicemente dal fatto che a fine anno quello che non si spende va nei residui, ma viene riscritto l'anno successivo. Era doveroso chiarire questo aspetto da parte mia, così come assicurare che i lavori stanno andando avanti senza problemi». 

Dunque, non sarebbe vero che il Comune avrebbe perso 40 milioni di euro. E la prova, a detta dell’assessore, sono i diversi cantieri aperti per la sostituzione edilizia. «Nello specifico - continua Preziosi - a via Morelli e Silvati sono in costruzione l’edificio 1, che sarà consegnato a marzo, così da poter disporre di 30 alloggi entro aprile, e l’edificio 5, per il quale si stanno ancora realizzando le fondazioni. Dunque, sarà necessario almeno un anno, un anno e mezzo prima della conclusione. Questi interventi sono legati ai residenti di via Capozzi, dove ci sono famiglie proprietarie all’interno dei prefabbricati. Saranno queste ad essere trasferite nelle 30 abitazioni così da poter cominciare a lavorare anche su via Capozzi. I soldi per gli interventi ci sono…».

Ma non è tutto. «L'impresa - ha detto ancora l’assessore - ci ha comunicato che per giugno ci consegnerà l'edificio di Valle, poco distante da via Morelli e Silvati. Ciò significherà altri 40 alloggi. Infine, per quanto riguarda Picarelli, siamo partiti da un mese, sui quattro edifici. Realizzeremo inizialmente l’edificio numero 1 ed il numero 4. Con due milioni di euro a disposizione entro un anno sarà completato almeno il 70% dei due fabbricati. Sperando che nel frattempo arrivino i fondi per terminare le due palazzine, per un totale di 60 appartamenti. Daremo una casa alle famiglie che risiedevano nei prefabbricati e hanno dovuto lasciare i loro alloggi per essere trasferiti».

Alessandro Calabrese