Franza: "Firmo il referendum per l'educazione affettiva e sessuale a scuola"

"Chiama la politica a una responsabilità che non si esaurisce in dichiarazioni di circostanza"

franza firmo il referendum per l educazione affettiva e sessuale a scuola

Ecco perchè ho deciso di sottoscrivere il referendum per l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole...

Ariano Irpino.  

"Un piccolo impegno per la prevenzione: firmo il referendum per l’educazione affettiva e sessuale
Limitare o escludere la possibilità di promuovere attività educative sui temi della sessuo-affettività significa privare i più piccoli e i più giovani di tutti quegli strumenti necessari alla comprensione e alla funzionale gestione dei cambiamenti fisici ed emotivi legati alla crescita".

Ad affermarlo è il consigliere comunale di minoranza, ex sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza.

"Questi aspetti sono strettamente ed inevitabilmente connessi alle dinamiche relazionali e alla costruzione dell’identità personale e sociale, e per questo devono essere affrontati all’interno di percorsi educativi seri, continuativi e strutturati.

In questi giorni, a seguito dei fatti di cronaca aberranti che hanno dominato le pagine dei giornali italiani, si torna a discutere di violenza di genere. È giusto parlarne, ma sento sempre più forte la necessità di chiederci cosa possiamo fare “un attimo prima”, quando ancora la tragedia non si è consumata.

Durante il mio mandato da sindaco ho scelto, insieme alla nostra comunità, di dedicare particolare attenzione alla prevenzione. Ricordo con particolare emozione l’iniziativa dello scorso novembre incentrata proprio sull’educazione sessuo-affettiva, alla quale avevano preso parte professionisti e professioniste qualificati/e. Non fu una scelta occasionale, ma la declinazione pratica di una convinzione profonda. Quella convinzione è rimasta intatta nel tempo e, anzi, ciò che accade intorno a noi la rende oggi ancora più urgente.

Per questo ho deciso di sottoscrivere il referendum per l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole. Lo considero un passaggio importante: chiama la politica a una responsabilità che non si esaurisce in dichiarazioni di circostanza. Serve costruire, anche attraverso la scuola, gli strumenti culturali necessari a prevenire la violenza e a promuovere relazioni fondate sul rispetto e sulla libertà.

Qui trovate il link:
https://firmereferendum.giustizia.it/.../dettagli.../7500000

Non possiamo fare affidamento solo sulla buona volontà dei singoli: occorrono scelte politiche e pubbliche chiare, continuità e un investimento educativo che riguardi tutte e tutti.

Per questo vi invito a sottoscrivere il referendum sul portale del Ministero della Giustizia. Occuparsi di prevenzione significa assumersi, prima che sia troppo tardi, una parte della responsabilità del futuro".