Uil Fp Avellino: confronto sul lavoro svolto nell'ultimo anno e le nuove sfide

Riunione con i delegati e gli iscritti della polizia penitenziaria,

uil fp avellino confronto sul lavoro svolto nell ultimo anno e le nuove sfide

Confronto sul lavoro svolto nell’ultimo anno e sulle nuove sfide sindacali. Troise: "Non ci fermeremo, continueremo a dare voce ai lavoratori"

Avellino.  

Si è tenuta nella giornata odierna, presso la sede della Uil Fp di Avellino, la riunione con i delegati e gli iscritti della polizia penitenziaria, convocata per fare il punto sull’attività sindacale svolta nell’ultimo anno e presentare le prospettive e il nuovo programma per il prossimo anno sindacale.

Un appuntamento importante, che ha rappresentato un momento di confronto diretto con i lavoratori e di rilancio dell’attività della UIL FP Polizia Penitenziaria sul territorio avellinese. Ad aprire i lavori è stato il responsabile UIL FP Polizia Penitenziaria di Avellino, Troise Raffaele, che ha illustrato agli iscritti il percorso portato avanti nell’ultimo anno, soffermandosi sulle numerose problematiche affrontate dall’organizzazione sindacale all’interno della Casa Circondariale di Avellino.

Dalla carenza di personale alla gestione dei turni e dei servizi, dalla programmazione delle ferie alle condizioni di lavoro, fino alle problematiche legate alla sicurezza degli operatori, sono stati numerosi gli interventi promossi dalla UIL FP nel corso dell’anno.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle criticità registrate nei diversi reparti dell’istituto, alle condizioni ambientali e igienico-sanitarie, ai carichi di lavoro e a tutte quelle situazioni che, secondo l’organizzazione sindacale, rischiano di gravare eccessivamente sugli operatori di Polizia Penitenziaria. Nel corso dell’incontro è stato quindi presentato il nuovo programma sindacale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza della UIL FP all’interno dell’istituto e garantire una tutela sempre più concreta e capillare del personale. “Quello che abbiamo fatto nell’ultimo anno – ha sottolineato Troise Raffaele – non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Abbiamo ascoltato i colleghi, raccolto le loro segnalazioni e portato le problematiche ai tavoli istituzionali. Abbiamo scelto di esserci e continueremo a farlo, senza arretrare di un millimetro quando sono in gioco i diritti, la sicurezza e la dignità dei lavoratori”. Troise ha quindi ribadito la necessità di un sindacato sempre più presente nei reparti e vicino al personale.

“Nel prossimo anno vogliamo aumentare ulteriormente la nostra presenza, intervenire prima che le criticità diventino emergenze e costruire insieme ai lavoratori le prossime battaglie sindacali. La Polizia Penitenziaria non può essere considerata soltanto un numero negli organici: dietro ogni agente c’è un lavoratore, una famiglia e una persona che ogni giorno garantisce la sicurezza dello Stato”.

Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche Antonio Spagnuolo, segretario generale UIL FP Avellino-Benevento, che ha portato il proprio contributo al dibattito, sottolineando l’importanza della partecipazione degli iscritti, della presenza sul territorio e del ruolo della rappresentanza sindacale nella tutela dei lavoratori.

A seguire è intervenuto il segretario nazionale UIL FP Polizia Penitenziaria, Domenico De Benedictis, che ha ribadito l’attenzione dell’organizzazione nazionale verso le problematiche che interessano il personale penitenziario e l’importanza di rafforzare la presenza e l’azione sindacale sui territori. L’assemblea ha rappresentato anche un importante momento di ascolto e confronto con gli iscritti, chiamati a contribuire direttamente alla costruzione delle future iniziative della UIL FP. Il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: il nuovo anno sindacale dovrà essere caratterizzato da maggiore presenza, maggiore partecipazione e maggiore incisività.

La UIL FP Polizia Penitenziaria di Avellino si prepara dunque ad affrontare le prossime sfide con una linea precisa: tutela dei lavoratori, sicurezza degli operatori, rispetto delle regole e condizioni di lavoro dignitose. “Non promettiamo battaglie facili – conclude Troise – promettiamo battaglie necessarie. E quando sarà necessario alzare la voce, la UIL FP sarà pronta a farlo”. Un nuovo anno sindacale, dunque, prende il via da Avellino con un obiettivo preciso: trasformare la partecipazione degli iscritti in forza sindacale e la forza sindacale in risultati concreti per le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria.