Anacomi punta a diventare il riferimento per le aree interne

focus su giovani, legalità e sicurezza stradale

anacomi punta a diventare il riferimento per le aree interne
Avellino.  

Fare di Anacomi un punto di riferimento per Avellino, per le aree interne e per l'intera provincia. È questo l'obiettivo che l'associazione sta perseguendo attraverso una rete sempre più ampia di collaborazioni con enti di formazione, associazioni, fondazioni e ordini professionali.

"Un percorso che, secondo Antonio Della Porta, presidente dell'associazione - sta già dando risultati concreti e che oggi si traduce in iniziative dedicate a temi di grande attualità, come la prevenzione dell'abuso di sostanze stupefacenti e alcol e la promozione della sicurezza stradale, fenomeni che destano crescente preoccupazione soprattutto tra le nuove generazioni.

"In quest'ottica si inserisce l'incontro con il comandante provinciale dei Carabinieri di Avellino, il colonnello Zito, al quale ha preso parte anche il delegato alla Salute di Anacomi, il dottor Domenico Tartaglia. Il confronto è stato l'occasione per rafforzare la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio nella diffusione della cultura della prevenzione e della legalità.

Il prossimo appuntamento è già fissato per il 29 ottobre 2026, quando la Scuola Militare di Maddaloni ospiterà il convegno "Sostanze stupefacenti e sicurezza stradale", che vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni civili, militari e del mondo accademico.

Tra gli interventi sono attesi il sostituto procuratore generale presso la Corte d'Appello, Valter Brunetti, il comandante della Polizia Stradale e vicequestore di Caserta, il comandante della Scuola Militare di Maddaloni, il generale Corrado, oltre a docenti dell'Università degli Studi di Napoli e agli studenti delle scuole di Caserta e Maddaloni.

L'obiettivo dell'iniziativa è coinvolgere direttamente i giovani, sensibilizzandoli sui rischi legati all'uso di sostanze e all'importanza del rispetto delle regole della strada, promuovendo al tempo stesso il valore delle istituzioni e della cultura della legalità".

Nel corso dell'intervento è stato inoltre rivolto un ringraziamento alle forze dell'ordine – Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza – per il lavoro svolto quotidianamente sul territorio. Un impegno che, secondo Anacomi, contribuisce a mantenere Avellino una città sicura, distinguendola positivamente rispetto ad altre realtà urbane.