Avellino: quando la pace si fa musica

Flash mob nel cuore della città

avellino quando la pace si fa musica

Un gesto semplice ma simbolicamente forte: ritrovarsi insieme e utilizzare la forza universale della musica per ricordare che la pace può diventare anche partecipazione, ascolto e condivisione...

Avellino.  

Un messaggio di pace affidato alla musica, all’arte e alla partecipazione collettiva. È questo il significato di “Diamo alla pace una possibilità”, il flash mob che l’associazione Babbaalrum intende promuovere al corso V. Emanuele, piazzetta Biagio Agnes alle ore 11,30 di domenica 4 ottobre, ispirandosi all’iconico brano di John Lennon (Give Peace a Change).

L’iniziativa, con il Patrocinio dell'assessorato alle politiche sociali e volontariato del comune di Avellino, nasce dall’incontro tra energia creativa e desiderio autentico di pace e punta a trasformare uno spazio centrale della città in un luogo aperto, vivo e accogliente.

Agostina Spagnuolo, Antonia Di Nardo, Armando Marano, Corale Duomo, Gianfranco Turis, Giovanni De chiara, Giuseppe Relmi, Lino's Street Circus, Massimo Testa, Massimo Vietri, Michele Roscica, Nicola De Rogatis, Petit Juliet, Sabina Onza, Simone Pastore e Roberto Paudice sono chiamati a unirsi in una performance corale, nella quale linguaggi artistici differenti potranno incontrarsi per dare forma a un unico messaggio di speranza, vicinanza e fratellanza.

In un tempo segnato da conflitti, tensioni e incertezze, l’Associazione propone un gesto semplice ma simbolicamente forte: ritrovarsi insieme e utilizzare la forza universale della musica per ricordare che la pace può diventare anche partecipazione, ascolto e condivisione.

Il cuore dell’evento sarà infatti la partecipazione   anche del pubblico che sarà parte integrante del flash mob. Ogni presenza, ogni voce, ogni movimento e ogni contributo potranno concorrere alla costruzione di un momento collettivo, rivolto alla città e, attraverso il messaggio dell’iniziativa, anche a un pubblico più ampio.

“Diamo alla pace una possibilità” sarà così più di uno spettacolo. L’obiettivo è creare un’esperienza capace di coinvolgere persone di generazioni diverse attraverso la musica, la danza e la creatività degli artisti di strada. Un incontro nel quale l’arte diventa linguaggio comune e occasione per riaffermare il valore della solidarietà.

La motivazione dell’iniziativa nasce dalla volontà di portare “una luce nelle tenebre” e di ricordare che, anche nei momenti più difficili, la speranza può ancora generare legami, coraggio e futuro. Il progetto vuole trasformare le preoccupazioni del presente in una occasione di presenza, vicinanza e fiducia, affidando alla cultura e alla creatività il compito di favorire l’incontro.

L’associazione Babbalrum considera arte e cultura strumenti concreti di partecipazione e costruzione di legami. Il flash mob dedicato alla pace si inserisce in questa visione, proponendo alla città un momento di condivisione nel quale sensibilità e linguaggi diversi possano convergere attorno a un desiderio comune.

La manifestazione di domenica mattina 4 ottobre sarà aperta alla partecipazione di tutti. L’invito è rivolto a chiunque desideri unirsi al flash mob e contribuire a diffondere un segno concreto di pace.