Sempre più campani sono costretti a indebitarsi per potersi curare. I tagli per ridurre gli sprechi hanno di fatto ridotto al minimo anche i servizi. E le lunghe liste d'attesa hanno spinto i cittadini a rivolgersi per visite specialistiche ed esami di laboratorio a centri privati.Veloci ma costosi.
Risultato: molti si rivolgono alle banche per un prestito. Chi riceve un “no” dagli istituti di credito deve ricorrere agli usurai. Un dramma nel dramma.
Nel frattempo i tagli continuano. Figli certo degli assurdi sprechi dei decenni scorsi. Ma a pagarne le conseguenze sono sempre gli utenti.
La mappa di un disastro.
