Alto calore: Maraia accusa Fierro e Aurisicchio

"Caso fusione, atto politico voluto anche da loro"

La nostra proposta finalizzata ad evitare questa fusione e la conseguente privatizzazione della gestione privata dell'acqua....

Avellino.  

 

"La possibile fusione tra Alto Calore e la società privata Gesesa di Benevento, avversata, positivamente, dal coordinatore di SEL, da Lucio Fierro (PD) e dalla maggioranza dei Sindaci dei Comuni soci dell'Alto Calore, ha la sua origine nella nascita dell'Alto Calore Servizi quale società per azioni, ai sensi dell'art 2325 del codice civile." E' quanto sostiene Giovanni Maraia Ariano in Movimento. "La eventuale fusione, prevista dallo statuto dell'Alto Calore S.p.A e dagli articoli 2501 e succ del codice civile, e' una conseguenza di un atto politico che determinò la nascita della società per azioni Alto Calore Servizi. Atto politico voluto anche da Lucio Fierro, da  Raffaele Aurisicchio, e dal loro partito di appartenenza.

La nostra proposta finalizzata ad evitare questa fusione e la conseguente privatizzazione della gestione privata dell'acqua e' di ricostituire il Consorzio Interprovinciale dell'Alto Calore, rendendo possibile una vera gestione pubblica della risorsa idrica, nel rispetto della volontà espressasi con il referendum sull'acqua."