Non chiuderà di notte il reparto di Cardiologia all’Azienda ospedaliera «Moscati». Scongiurato il pericolo. Placate le polemiche per il rischio. Non ci saranno trasferimenti di infartuati tra Benevento e Salerno in caso di emergenze notturne. Il tecnico che è venuto meno - assunto con contratto di lavoro interinale - sarà sostituito da due tecnici della Radiologia. Tutto merito di Pino Rosato che con grandi sforzi continua a tenere aperti reparti e garantire servizi. Ma il problema delle prestazioni a termine intacca altri reparti. Strategici. Anche in Cardiochirurgia c’è un problema organizzativo simile: nel reparto dove si opera a torace aperto per i bypass, sono i «perfusionisti» in questo caso a lavorare con contratto internale. E' dunque la norma coprire i turni con lavoratori interinali al «Moscati». In realtà lo è in molti ospedali della Campania. Una modalità che consente, in presenza di blocco del turn over di mettere a bilancio le spese per i lavoratori assunti con contratti interinali non alla voce «personale» ma quella «servizi». Si tengono bassi i costi del personale e si cambia il nome alla prestazione facendola diventare «servizi». Insomma una soluzione pratica per far fronte all'emergenza di un comparto esasperato da anni di commissariamento e blocco del turn over e della disponibilità di risorse umane.
Redazione Av
