Ha sospeso il suo digiuno di preghiera e veglia per amore della verità il padre di Maria Erminia Maglio, l’insegnante che ha denunciato un presunto atteggiamento discriminatorio da parte del preside dell’istituto Pastori di Brescia. Il preside l’avrebbe garbatamente invitata a rifiutare l’incarico di supplenza per il suo viso segnato da una semiparesi facciale e una ptosi palpebrale. Lo stesso preside che Maria Erminia si è trovata in commissione per diventare docente di ruolo e che l’ha di fatto bocciata ora la prof chiede di rifare l’esame e nelle prossime settimane il ministro Giannini ha promesso di incontrare le parti per valutare il caso.
«Ci auguriamo che sia un percorso di illuminazione collettiva - spiega il signor Maglio, padre di Maria Erminia -. I suoi quesiti erano buoni. Vogliamo che possa rifare la prova. Ora aspettiamo che sia completata la Maturità per poter essere finalmente ascoltati».
Siep
