Scuola, la Cocchia riapre regolarmente. Nessun trasloco

Ieri la decisione in Comune: nessun rischio sicurezza

Avellino.  

Tutto regolare e come da programma. La campanella di inizio anno scolastico suonerà regolarmente il prossimo 15 settembre per la Scuola media «Enrico Cocchia». Il livello di vulnerabilità sismica classificata come medio-alta aveva imposto una serie di valutazioni. Anche quella di un possibile trasloco. Ieri il vertice in Comune e la decisione: l'istituto di via Tuoro Cappuccini, che ospita 32 classi per un totale di circa 870 alunni, riaprirà regolarmente i battenti con l'avvio del nuovo anno scolastico.

A piazza del Popolo ieri la la dirigente scolastica Silvana Gaetana Mauriello, il sindaco Paolo Foti, l'assessore ai Lavori pubblici, Costantino Preziosi, e il responsabile comunale dell'Edilizia scolastica Gaetano D'Agostino. «La nostra scuola, come tutte le altre di Avellino e provincia, è soggetta a una vulnerabilità sismica medio-alta. La Cocchia ha una regolare certificazione di idoneità statica che non scade con il tempo. È una scuola agibile e pertanto non avremo problemi per l'inizio delle attività didattiche». La classificazione emersa dallo studio sulla vulnerabilità sismica del 2005, parla di rischio medio-alto non soltanto per la Scuola media «Enrico Cocchia», ma anche per i due plessi scolastici di Borgo Ferrovia.

Sarà comunque l'amministrazione comunale a decidere sul da farsi anche alla luce di un progetto di ristrutturazione per la Cocchia che verrà presentato nei prossimi giorni e sarà in linea con le ultime normative vigenti in caso di rischio sismico.