VIDEO/I nostri bimbi giocano in quello schifo di ville

Parlano i genitori avellinesi: "Senza giostrine. Intorno è un'indecenza"

“Visto i servizi che paghiamo, aspettarsi maggiore attenzione per i nostri bambini è il minimo. E invece, come potete vedere, un vero schifo”

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

“Visto i servizi che paghiamo, aspettarsi maggiore attenzione per i nostri bambini è il minimo. E invece, come potete vedere, un vero schifo”. Lapidario il genitore avellinese ascoltato al microfono di Ottochannel dal collega Angelo Giuliani che col suo servizio d'approfondimento torna nelle due ville comunali di Avellino mostrandoci un'evidenza che purtroppo i cittadini ben conoscono: anche il così detto salotto buono della città, è davvero sporco. E, sicuramente, non a misura di bambino. (Guarda il video cliccando sulla foto di copertina)

La villa di via Colombo, come potete vedere dalle immagini ad un anno dal nostro primo servizio, è quella messa peggio: giostre transennate, cartoni di birra, patatine, plastica nell'erba, panchine distrutte. Vittime del binomio che ormai siamo stanchi di citare quando si parla di Avellino: inciviltà diffusa e assenza di controllo. Sì, da un lato cittadini senza vergogna che offendono il bene di tutti, questa città e i suoi spazi, dall'altro un'amministrazione purtroppo incapace di sorvegliare e punire con forza i trasgressori. Proprio quando nella vicina Atripalda, si istituiscono le guardie ambientali: un presidio di associazioni e cittadini che offrono gratuitamente il proprio supporto a vigili e amministrazione, realizzando ronde che dovranno assicurare la salvaguardia dei luoghi dall'azione dei vandali.

Invece, ad Avellino, nessuna presa di posizione concreta. Eppure basterebbe poco, non stiamo parlando certo di in una vastissima metropoli che richiede un controllo dispendioso in termini di investimenti e forze, ma di quella che è poco più di un paese percorribile a piedi in dieci minuti (cantieri permettendo).

Eppure, come ci mostrano quelle immagini, evidentemente non è così semplice come sembra. Anche la villa centrale, pur non essendo sporca come quella di Via Colombo, non è risparmiata dai vandali: ne sono il triste emblema le giostrine ancora rotte e transennate.

“Qui – spiega un anziano avellinese – i bambini non possono giocare a pallone. Il terreno non è arato. E poi quelle giostre, tutte transennate, eccetto qualcuna. Viene quasi da chiedersi: non è che c'è un motivo se risparmiano sempre quelle a pagamento?”

Ovviamente, quest'ultima dietrologia sulle giostre, ci sembra troppo azzardata. Ma quel che è certo è che lo stato in cui i giochi sono ridotti è inconcepibile: i bambini sono sempre sacrificati. Gli spazi come le ville vengono rubati in primo luogo proprio a loro. Per quei bambini, in primis, lanciamo quest'appello: signor sindaco, assessori, una volta sbrigata la pantomima delle poltrone, chiunque di voi sia sopravvissuto a stucchevoli epurazioni, rimpastini, e teatrini vari dei quali francamente ci interessa ben poco, intervenite finalmente. Basta dormire. Almeno quando si tratta dei bambini della città.