Ammassati come sardine. Viaggiare in quei bus è impossibile

Le proteste dei cittadini. Ricominciano le scuole e viaggiare in quelle ore diventa proibitivo

Il pullman era strapieno. Mancava l’aria. L’autista è responsabile se succede qualcosa. Le persone non possono viaggiare in piedi”.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

“Le scuole sono iniziate e tornano i disagi nei pullman. Strapieni nelle ore calde e tante persone restano a terra perché non ci sono posti”. Il messaggio di protesta, accompagnato dalla fotografia in copertina, è apparso sul gruppo Facebook di cittadinanza attiva, “Non sei irpino se”, e riassume il dissenso di tanti passeggeri che oggi, intorno alle 12.30, sono stati costretti a non prendere il pullman per la troppa affluenza.

Una segnalazione che fa il pari con un'altra lamentela arrivataci da alcuni cittadini, che si riferisce allo stesso disservizio accaduto all'interno della medesima fascia oraria: “Un frenata e tutti giù! Non è possibile che ogni anno la storia sia sempre la stessa. Ieri il pullman invece delle 12.30 è partito alle 12.40. C’era troppa gente. Dopo tante proteste, hanno fornito il bis delle corse. Intanto abbiamo fatto un ritardo di dieci minuti. Il pullman era strapieno. Mancava l’aria. L’autista è responsabile se succede qualcosa poiché i passeggeri non possono certo viaggiare in piedi come è accaduto”.

Non certo la prima volta che accade un inconveniente simile. Con l'inizio delle scuole, la troppa affluenza di passeggeri pendolari, finisce per ripercuotersi in modo decisivo sui servizi di trasporto offerti ai cittadini. In questo caso l'Air ha prontamente offerto un'altra corsa di supporto. Ma, vista la ripetitività dell'emergenza, forse sarebbe il caso di istituire altre corse ravvicinate, negli “orari caldi”: in concomitanza con l'inizio e la fine delle lezioni scolastiche. Pena, incorrere in episodi come questo che, se non si corre ai ripari, sono destinati a ripetersi tutto l'anno.