Gambacorta difende a spada tratta gli uffici postali

No alle chiusure a giorni alterni e allo stop dei servizi nei piccoli comuni

"Significherebbe un arretramento nella qualità della vita delle nostre comunità, anche in considerazione delle chiusure già effettuate di ospedali e tribunali"

Avellino.  

"I servizi offerti da Poste Italiane Spa e dai suoi mille dipendenti in Irpinia sono fondamentali nello svolgimento di moltissime attività quotidiane. L’apertura a giorni alterni degli uffici o addirittura lo stop al servizio nei piccoli comuni (il 64% dei paesi irpini conta meno di tremila residenti) comporterebbe pesanti disagi per famiglie e imprese." Il grido di allarme arriva dal presidente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta.

"Significherebbe un arretramento nella qualità della vita delle nostre comunità, anche in considerazione delle chiusure già effettuate di ospedali e tribunali. Il Consiglio Provinciale dice “no” all’ipotesi di eliminare altri sportelli postali sul territorio, approvando all’unanimità la mozione che ho proposto all’aula. Anche i segretari di Cisl e Uil, Mario Melchionna e Luigi Simeone, insieme ai rappresentanti di categoria, Alfredo Canarino e Massimo Zaccaria, presenti alla seduta, hanno condiviso l’iniziativa.

Chiediamo un incontro urgente con la direzione regionale e con quella provinciale di Poste Italiane per un confronto sul piano di razionalizzazione. Sollecitiamo la Regione Campania e l’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani - a fare lo stesso."

Gianni Vigoroso