"Ddl caporalato, ora non abbassiamo la guardia"

La nota di Raffaele Tangredi della Fai Cisl Irpinia Sannio

Avellino.  

"Con l’approvazione del Ddl sul Caporalato sono state introdotte maggiori garanzie per la tutela e la dignità dei lavoratori agricoli. Ora vi sono più strumenti utili per portare avanti una battaglia che dura da tempo. Una legge, si legge in una nota, che come Fai abbiamo fortemente voluto e che cambia il modo di combattere un cancro che ha creato e crea tutt’ora fenomeni criminali verso il bracciantato agricolo italiano ed i lavoratori migranti, sfruttando il loro stato di bisogno. Queste le principali novità del DDL sul Caporalato: rafforzati gli strumenti penali di contrasto, responsabilità anche del datore di lavoro che sfrutta e non più solo del caporale, piano per l'accoglienza dei lavoratori stagionali immigrati, indennizzo delle vittime, rafforzare la rete del lavoro agricolo di qualità, confisca dei beni e arresto in flagranza. Ora bisogna, spiega Raffaele Tangredi, non abbassare la guardia, dobbiamo impegnarci con tutte le istituzioni coinvolte: Regioni, Enti Locali, INPS, INAIL, Ispettorati e le Organizzazioni Datoriali, fare opera di prevenzione e anche di denuncia là dove si continua ad operare nell’illegalità. Il 18 ottobre è stata una grande giornata per tutti gli addetti in agricoltura che rappresentiamo”. 

Redazione