Psicosi da pigna? Spunta pizza per Renzi ma viene allontanata

Il pizzaiolo Carmine non potrà realizzare il suo sogno. E' qui dietro le transenne insieme a noi

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Voleva dare la sua pizza al presidente del consiglio Matteo Renzi, ma il sogno è stato ucciso nella culla. O, meglio, fra le transenne. Dove Carmine Ragno, noto pizzaiolo di Avellino, è stato "collocato" con noi della stampa in attesa dell'arrivo di Renzi in prefettura.

"Volevo comunicare un messaggio di pace - ha spiegato Ragno - e sensibilizzare il presidente del consiglio sul nostro desiderio di pizzaioli di fare della pizza patrimonio dell'Unesco. Poi, e lo dico senza presunzione, era un'occasione per Renzi di provare un'ottima pizza."

Purtroppo, nonostante la sua simpatia, Carmine ha dovuto desistere. Le forze dell'ordine, con molta cordialità ad onor del vero, hanno fatto capire a Ragno che non poteva avvicinarsi con la sua pizza. Prima presa e poi restituita al proprietario.

 E lui, Carmine Ragno, ha capito la situazione.

"Capisco l'esigenza delle forze dell'ordine di controllare al meglio la situazione - ha sentenziato - anche se un po' inevitabilmente dispiace. La mia pizza era una simpatica rappresentanza. Mangiatela voi se la volete è buonissima".

In tanti hanno inevitabilmente pensato al tentativo di Luca Abete di consegnare la sua pigna al ministro Giannini. Ovviamente si scherza. Anche se per Carmine ci dispiace. E' qui con noi da tempo sotto la pioggia e, se a premiarlo fosse stato proprio Renzi, lo avremmo trovato tutti un gesto bellissimo.

Chissà se il presidente del consiglio, magari leggendo questo articolo, permetterà al caparbio e simpatico pizzaiolo di realizzare il suo sogno.