Jeremiah: io americano venuto a Avellino per fare il musicista

"Sono qui per il Cimarosa. Ho trovato immediatamente la città e gli avellinesi very nice"

Una storia che ci ricorda quale fiore all'occhiello sia il conservatorio di Avellino: "Ho scelto - dice Jeremiah - il Cimarosa vedendo il curriculum dei professori. Li ho trovati tutti molto preparati e disponibili

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

“Vengo dal Missoula, Montana, negli Stati Uniti. Sono venuto qui ad Avellino per continuare il mio percorso di formazione musicale iniziato in America. Ho trovato immediatamente la città e gli avellinesi very nice”. L'aggettivo finale ve lo lasciamo. Per trasmettervi quella gran simpatia espressa dall'idioma di Jeremiah Rittel.

Venticinque anni, statunitense, primo studente ad avvalersi della sinergia del conservatorio Cimarosa di Avellino con un campus americano. Ottopagine lo ha intervistato.

Jeremiah comprende perfettamente l'italiano, ma lo parla un po' meno bene.

Nonostante questo, grazie anche alla sua simpatia, con lui abbiamo una chiacchierata davvero interessante che ci aiuta a capire come, un progetto serio come quello del Cimarosa, riesca a superare perfino i confini nazionali.

Attirando studenti dall'altra parte dell'oceano.

“Studio clarinetto e sassofono - spiega – ho scelto il Cimarosa vedendo il curriculum dei professori. Li ho trovati tutti molto preparati e disponibili. Sanno anche spiegare in modo semplice aspetti complessi della materia”.

Stasera potremo vedere la messa in pratica di queste lezioni. Jeremiah suonerà proprio nell’auditorium del Cimarosa che ieri ha compiuto trent'anni.

“Abito a Baronissi e vengo a suonare qui ad Avellino. Mi ha subito colpito la gente che studia qui. Onesta e diretta. Molto cordiale. Si mangia anche molto bene. Per quanto riguarda la musica, come le dicevo, la preparazione dei professori e la fama della scuola mi hanno colpito molto positivamente. Credo che il Cimarosa possa riuscire a valorizzare a pieno i miei talenti e poi aiutarmi ad inserire professionalmente del mondo della musica”.

Una grande passione per il clarinetto che suona da sempre.

"Mentre il sassofono - racconta - l'ho conosciuto meglio e lo sto perfezionando qui. E ora è mia intenzione specializzarmi. Voglio vivere di musica".

Un amore davvero improvviso e intenso quello di Jeremiah per Avellino e l’Irpinia.

“Non so – spiega - dove vivrò in futuro. Mi piacciono sia gli Stati Uniti che la provincia  irpina. Quindi dico mai dire mai. Poi nella mia vita mi sono sempre ispirato da un principio guida: l’importanza di conoscere nuove culture per crescere. Amo imparare e interagire con gente nuova. Gli avellinesi mi hanno conquistato. Vi aspetto tutti stasera al Cimarosa”.