E’ stato eseguito nell’obitorio dell’ospedale di Ariano Irpino, dal medico legale Monica Fonzo l’esame esterno sul corpo del 74 enne investito a Flumeri in località Tre Torri. Emilio Tarantino, imprenditore del luogo molto conosciuto e stimato, stava facendo ritorno a casa su quel tratto di strada già maledetto, privo di illuminazione pubblica, quando è stato travolto da un auto condotta da un ex operaio Irisbus del luogo. A terra nessun segno di frenata. Nonostante l’uomo viaggiasse a velocità moderata, non è riuscito in alcun modo ad evitare l’impatto. La testimonianza di un giovane finanziere arianese Silvio Nardiello, tra i primi sul luogo della tragedia, di ritorno da lavoro: “Mi sono fermato per prestare soccorso, convinto che fosse un normale tamponamento. Solo dopo mi sono accorto di quel poveretto riverso sull'asfalto ridotto in condizioni che è meglio non sottolineare e nel vano tentativo di placare le urla strazianti dei familiari cercando di dare un minimo di conforto, non ho potuto fare a meno di constatare insieme ad altri automobilisti di passaggio, il decesso dell'uomo, prima ancora che arrivasse l'ambulanza. Uno strazio che non mi ha fatto dormire. Tutto questo per sottolineare che, anche prima di questa tragedia pregavo sempre che non succedesse mai nulla sul tratto maledetto della Tre Torri visto che sono più di tre anni che lo percorro per andare a Sant'Angelo dei Lombardi e, chissà ora, se qualche coscienza è stata smossa sulle spalle di quel povero imprenditore di Flumeri. Mi sento di esprimere alla sua famiglia il mio più sentito cordoglio.”
