Daspo e trasferta negata: pugno duro sul tifo irpino

Dopo l'aggressione di sabato pugno duro di questura e osservatorio per i tifosi dell'Avellino

Avellino.  

Stangata sul tifo. Provvedimenti severissimi e nessuno sconto dopo i fatti di sabato scorso, nei pressi del Partenio Lombardi.

Daspo per otto tifosi ultras e stop alla trasferta a Cittadella di domani. La cittadina è troppo vicina a Verona. Sarà vietata la trasferta ai residenti nella regione Campania. L'accesso alla Curva nord «ospiti» consentito solo per i residenti di tutte le altre regioni, con biglietti acquistabili soltanto presso la sede del Cittadella o, il giorno della partita, presso i botteghini del Tombolato. Forse ci sarà anche la chiusura della curva sud del Partenio per la gara del sabato successivo, il 25 febbraio, quando si giocherà in casa al Partenio Lombardi con il Vicenza.

Ma non solo. Per gli otto tifosi che avrebbero aggredito la macchina su cui viaggiavano Toni, Barresi e Tesi il questore di Avellino ha provveduto ad emanare una serie di provvedimenti.

Daspo da uno a cinque anni. La denuncia è per violenza privata e danneggiamento. Una decisione troppo severa per i supporters del Lupo, che rimarcano come i tifosi del Verona ad Avellino avrebbero intonato cori offensivi che non sono stati, di fatto, sanzionati.

Intanto i risvolti penali sono quelli che preoccuperanno nelle prossime settimane i tifosi coinvolti. Un eventuale giudizio penale li esporrebbe a pesanti condanne.