Spaccia hashish col furgone del pane:maxi sequestro di Marocco

La polizia ha trovato a casa del 32enne di Calvizzano anche 50mila euro in contanti

“Il fatto che l’uomo in questione lavorasse come trasportatore di pane ovunque in regione – ha precisato Salemme – potrebbe far pensare ad una rete di spaccio più ampia.

Avellino.  

Da Calvizzano ad Avellino per consegnare droga. La presenza di quel furgone per la consegna del pane non era passato inosservato in città. Soprattutto perchè raggiungeva zone in cui non c'erano panifici, alimentari piuttosto che market. Ieri pomeriggio lo hanno avvistato a piazza D'Armi e via Circumvallazione. La decisione dei poliziotti di intervenire è stata immediata, nel vedere la consegna della modesta quantità di droga tra il 32enne incensurato di Calvizzano che guidava il furgone e un noto assuntore del capoluogo irpino, avvenuta poi in via Circumvallazione. Bloccati entrambi e raccolte le evidenze del reato, i poliziotti hanno ispezionato il mezzo. A bordo sono stati trovati tre coltelli. Tutti sporchi di hashish. Tra le varie evidenze emerse gli agenti hanno deciso di procedere a controlli maggiormente accurati, come ha spiegato la squadra narcotici stamattina nel corso dell’incontro con la stampa in Questura. «Abbiamo deciso di andare a casa sua - ha spiegato il vicequestore Salemme -». 

Il sequestro di circa 170mila euro di hashish e 50mila euro di banconote del taglio di 100 e 50 euro rappresentano il frutto della brillante operazione portata a termine. Gli agenti coordinati da Michele Salemme hanno tratto in arresto il 32enne incensurato, e segnalato alla Prefettura di Avellino quale assuntore un soggetto di Avellino già noto per precedenti nel campo delle sostanze stupefacenti.

Stamane presso la Sala Manganelli della Questura, la conferenza stampa che ha delineato i dettagli dell’attività posta in essere dalla Mobile.

“Si tratta – ha spiegato Salemme – di un risultato ottenuto soltanto grazie alla lungimiranza dei miei collaboratori. Ieri mattina abbiamo notato quel furgoncino adibito al trasporto del pane nei pressi del Tribunale di Avellino che subito ha destato sospetto negli agenti. Gli agenti hanno deciso di seguirlo a via Circumvallazione, dove l’autista del furgoncino si è incontrato con un soggetto di Avellino noto consumatore di sostanza stupefacente. Poi nel furgoncino stesso sono stati trovati dei grossi coltelli che avevano la lama intrisa di quella che poi si sarebbe rivelata essere hashish”.

’esame dei messaggi whatsapp sul telefonino del “panettiere” ha ancor più insospettito gli agenti, dal momento che c’erano svariate conversazioni aventi per oggetto la vendita di “giubbini”, “pezzi di pane”, “assi di legno” a prezzi non proprio consoni: si andava dai 280 ai 350 €.

Per questi dubbi, gli operatori hanno deciso di effettuare una perquisizione a casa del giovane, residente a Calvizzano (NA) insieme con la moglie e due figli: lì hanno trovato 189 panetti di diverso peso – tra cui le cosiddette saponette di 250 grammi di “marocco” ( di colore più scuro in quanto di maggiore purezza)- e 10 stecche di hashish, nascosti tra il vano cantina e la cucina.

Inoltre, sono stati trovati e sottoposti a sequestro 50.000€ in denaro contante, un bilancino elettrico, altri 2 coltelli e 52 cartucce calibro 9.

Dopo aver sottoposto tutto a sequestro, il 32enne è stato arrestato e portato nella casa circondariale di Poggioreale, mentre il giovane avellinese è stato segnalato amministrativamente per l’art.75 tu 309/90.

Le indagini sull’uomo originario del napoletano, sposato e incensurato, sono tuttora in corso. “Il fatto che l’uomo in questione lavorasse come trasportatore di pane ovunque in regione – ha precisato Salemme – potrebbe far pensare ad una rete di spaccio più ampia. In verità, questa operazione di fatto ha interrotto un importante flusso di ingresso di droga nella nostra città”.

Gli interventi e controlli su uso e vendita di sostanze stupefacenti si stanno facendo sempre più serrati. Verifiche che vengono effettuate da personale in divisa e borghese per assicurare l’efficacia delle ispezioni.