Un quintale di hashish. Tutto nascosto all'interno del sottofondo realizzato in un pick-up. Uno dei sequestri di droga più consistenti mai registrati in provincia di Avellino. I carabinieri hanno intercettato il mezzo al casello Avellino Est, in direzione Bari. Alla guida un 34enne di Giugliano in Campania. Un meccanico. Per lui solo piccoli precedenti, niente che lasciasse immaginare un trasporto di droga così consistente. A tradirlo un'esitazione alla vista del posto di controllo. Un'esitazione che ha subito insospettito i carabinieri del Comando provinciale di Avellino. Un breve inseguimento e l'uomo è stato bloccato.
La droga era nascosta in un vano ricavato in modo artigianale all'interno del fuoristrada. In tutto cento panetti da un etto. In tutto appunto cento chili. La droga, secondo gli investigatori, proveniva dalla Tunisia e dal Marocco. Tradizionali produttori di hashish e derivati.
Le indagini non sono certo finite. I carabinieri stanno ora verificando a quale mercato era destinata la droga. L'ipotesi più probabile è che dovesse essere spacciata tra Avellino e provincia. Il valore complessivo della merce sequestrata è valutato intorno ai 5 milioni di euro.
Gli investigatori stanno ora tentando anche di ricostruire l'organizzazione che è alle spalle del meccanico di Giugliano. Chi ha importato la droga? Chi sono i venditori sulle piazze locali? E soprattutto se dietro tutto questo esista una organizzazione criminale, magari legata alla camorra.
Nel corso degli ultimi mesi sono stati numerosi i sequestri di hashish ed altre sostanze stupefacenti in Irpinia.
Sei i chili di hashish sequestrati a Serino a settembre, con l’arresto di padre e figlia. Senza dimenticare l'operazione eseguita nel mese di ottobre a Bagnoli Irpino, con l’arresto di un giovane albanese ed il sequestro di un chilo di cocaina ed undici di marijuana;
Ancora ad ottobre, ad Altavilla Irpina, erano stati rinvenuti 2,3 chili di cocaina ed oltre mezzo quintale di hashish custoditi in una vecchia Fiat 500. 'Roba' costata il fermo di una persona del posto.
Nell'elenco figurano poi i 2 chili di hashish recuperati a Serino a novembre (con due ulteriori arresti), mentre un etto di cocaina era stato scoperto a Montella, a gennaio ('beccato' un giovane). Il mese successivo era stata la volta, ad Avellino, di una persona ai domiciliari (sequestrati 4 chili di hashish) già sorpresa qualche mese prima in possesso di oltre mezzo chilo dello stesso tipo di droga. Infine, qualche giorno fa, l'arresto del panettiere, operato dalla Squadra mobile, che trasportava hashish.
