Arriva anche il dodicesimo indagato per le presunte irregolarità sul Bilancio Consuntivo 2013 del Comune di Avellino. Oltre a otto componenti della giunta Foti (sindaco compreso), raggiunti dagli avvisi di garanzia insieme agli allora tre componenti del collegio revisori, figura nel registro indagati anche Gianluigi Marotta, dirigente del settore Finanze del Palazzo di Città.
La scorsa settima la Procura della Repubblica di Avellino aveva già notificato otto avvisi di garanzia al sindaco di Avellino, Paolo Foti, e a sette ex assessori. Gli inquirenti ipotizzano nei confronti degli indagati i reati di abuso e falso in atti di ufficio. L'inchiesta fa riferimento all'approvazione, prima in giunta e successivamente in Consiglio comunale, del bilancio consuntivo del 2013. Gli ex assessori indagati sono Caterina Barra, Nunzio Cignarella, Giuseppe Ruberto, Angelina Spagnuolo, Roberto Vanacore, Lucia Vietri ed Anna Rita Marchitiello. Indagato anche il presidente dei Revisori dei Conti dell’epoca, Antonio Savino.
Ora nella lista c'è il nome di Marotta. Il suo nome si aggiunge agli altri undici destinatari degli avvisi legati alla richiesta di proroga delle indagini avanzata dal pubblico ministero Luigi Iglio al gip del tribunale di Avellino. Il pm indaga sul documento contabile finito già nel mirino della magistratura contabile. Le ulteriori indagini con ogni probabilità mirano alla nomina di un consulente per far luce sul tutte le voci del Bilancio avallato nell’aprile 2014.
