Lotta all'evasione fiscale, la guardia di finanza ha sequestrato beni per quasi 11 milioni di euro, con 60 indagini portate avanti dall'autorità giudiziaria di Avellino e Benevento e 78 persone denunciate. E' il bilancio dell'attività delle fiamme gialle di Avellino per l'anno 2015. Ci sono stati controlli, ispezioni e verifiche nei confronti di persone connotati da più elevati profili di pericolosità fiscale, selezionati tramite l’analisi di rischio con le banche dati, l’attività di intelligence e l’azione di controllo economico del territorio.
Incisiva è stata anche la lotta al lavoro nero che ha portato alla luce 113 tra lavoratori irregolari. Anche i controlli su strada e quelli strumentali sono stati quasi 2700 con l’evidenziazione di irregolarità pari al 45%.
Rilevante anche l’attività eseguita a richiesta della Procura Regionale della Corte dei Conti, che ha consentito la segnalazione di ipotesi di danno erariale pari a 5,3 milioni di euro. con la denuncia di. 19 persone.
Costante l’attività di contrasto al contrabbando in genere, con particolare riferimento a quello delle sigarette, comprese quelle contraffatte o, comunque, non rispondenti agli standard europei di produzione e commercializzazione, nocive per la salute dei consumatori.
Nella lotta al gioco illegale, l’attività delle fiamme gialle irpine è stata finalizzata al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse. In tutto sono state sequestrato 157 apparecchi e sei punti di raccolta scommesse.
Il Corpo svolge un ruolo centrale nell’aggressione ai patrimoni della criminalità organizzata. In tale ambito, i Reparti irpini delle Fiamme Gialle hanno eseguito 15 accertamenti antimafia, con il controllo di 79 persone. Avanzate proposte di sequestro per oltre tre milioni di euro. Inoltre, a tutela del mercato dei capitali e del regolare funzionamento dell’economia, sono state effettuate attività antiriciclaggio,ed usura.
di Paola Iandolo
