Droga in città, nei guai 26enne. E' stato intercettato dagli uomini delle Volanti il ragazzo che gestiva un laboratorio per la produzione di cocaina e l'hashish in un insospettabile garage di un rione popolare. Per il giovane è scattato l'arresto, il suo cliente ha rimediato una denuncia.
Durante la conferenza stampa di resoconto dell'attività i poliziotti hanno parlato di un'attività ben avviata tanto da affibbiargli il nome dell'imprenditore.
Lui, un insospettabile. Nessun uso di droghe e tanta cautela. Fino a venerdì pomeriggio. Su via Raimo venerdì la pattuglia della Volante ha individuato una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine che si recava ad un appuntamento. Il 46enne era fermo in strada. Poi l'arrivo del pusher 26enne. L'appuntamento a due passi dalle elementari di Rione Mazzini. A questo punto la scoperta. Il muratore ha consegnato molti soldi al giovane in cambio di una consistente quantità di stupefacenti (qualcosa come 23 grammi di coca; in tasca il 26enne ne conservava altri 5 grammi). A guidare l'operazione Michele Salemme, capo della Mobile. Secondo quanto ricostruito, in quel garage il giovane agiva da solo e tagliava le dosi con il Portolac, un medicinale che si usa per combinare la cocaina pura. Infine metteva il tutto sotto vuoto al riparo da eventuali cani poliziotto.
Una nuova importante operazione per la Polizia. La lotta alle droghe è una delle principali attività su cui si concentra l'intervento costante degli agenti.
Il pusher preparava la droga in un garage a Rione Mazzini
L'operazione della Polizia
Il giovane è stato bloccato dalla pattuglia che ha potuto individuare come la sua attività avesse davvero le dimensioni di una piccola impresa.
Avellino.
