Cpl Concordia, tangente da 25mila euro ad un politico irpino

Elementi emersi dalle dichiarazioni dalle persone che arrestate

Avellino.  

 

Nell'inchiesta Cpl Concordia continua a spuntare l'Irpinia. Secondo quanto riferito dal manager Francesco Simone,  consulenze, forniture e subappalti sarebbero il veicolo per far passare le tangenti destinate ai politici "facilitatori". Il capo delle relazioni esterne  (che ha deciso di collaborare con gli investigatori) mette a verbale una serie di elementi che riguardano un appalto avellinese. A l telefono parla di denaro proveniente dalla Tunisia e destinato ad un appalto ad Avellino. Una tangente  da 25 mila euro versata ad un ex ministro.  

L’obiettivo adesso è verificare se si tratta di prestazioni realmente eseguite oppure stratagemmi per condizionare le gare e/o favorire le assegnazioni dei lavori. “La Cpl ha vinto i bandi di gara affidando consulenze fittizie ad aziende vicine a politici locali. Si tratta di un protocollo ben collaudato” ha rivelato Simone. Un protocollo che chiamerebbe in causa politici e amministratori locali corrotti con consulenze fittizie a familiari o prestanome e subappalti affidati a società costituite ad hoc.

Sono due le gole profonde del sistema. I “dichiaranti” come sono definiti in queste fase coloro che accettano di spiegare agli investigatori la materia su cui si sta indagando. I pm hanno deciso le perquisizioni di stamani sommando e incrociando cinque ore di interrogatorio di Simone alle rivelazioni rese da Nicola Verrini, responsabile commerciale per Lazio, Campania e Sardegna.

Quello che emerge, infatti – si legge nel decreto di perquisizione - è “un sistema corruttivo generalizzato che ispira l'attività della cooperativa Cpl Concordia” e “un quadro indiziario ancora più grave, vasto e diffuso rispetto a quello già grave descritto nell’ ordinanza di custodia cautelare”. Simone e Verrini messo sul tavolo dettagli “specifici su ulteriori episodi e vicende illecite” oltre a quanto era già emerso relativamente agli appalti per la metanizzazione dell’isola di Ischia e di parte della Campania.

Nel decreto di perquisizione i pm scrivono di “relazioni patologiche” tra Cpl ed istituzioni. Il sistema delle consulenze e dei finanziamenti alla politica è tale per cui appare verosimile che “tali rapporti e le relative triangolazioni rappresentino lo strument per la realizzazione di quelle retrocessioni, espressione di relazioni patologiche tra la Cpl e la pubblica amministrazione e più in generale tra la Cpl e il mondo delle istituzioni”. 

 

di Paola Iandolo