Detenuto rischia di morire soffocato, miracolato in ambulanza

Non c'è pace nel Carcere di Ariano Irpino

Ariano Irpino.  

Un boccone di cibo di traverso e rischia di morire soffocato, pomeriggio rocambolesco per un detenuto cinquantenne rinchiuso nel carcere di Ariano Irpino.

Prima la corsa in ospedale al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Ottone Frangipane accompagnato dai sanitari del 118 (con il supporto mediante staffetta da parte di carabinieri e polizia penitenziaria), dove l’uomo è stato sottoposto a tutti gli esami del caso, poi il trasferimento  verso il Moscati di Avellino, interrottosi per strada prima di imboccare l’A16 Napoli Bari, essendosi ripreso quasi per miracolo, dopo aver espulso il boccone rimasto  incastrato nella parte iniziale della trachea. Ai sanitari e agenti non è rimasto altro che fare dietrofront verso la struttura sanitaria arianese, dove il detenuto oramai ripresosi dal problema “ab ingestis”, è stato sottoposto ad un una ulteriore visita medica e successivamente dimesso e trasferito nella sua cella.

Ancora una giornata in affanno per il personale della casa circondariale arianese, dopo gli ultimi gravi episodi avvenuti a cascata tra cui l’aggressione a due agenti e il l’ingestione di lamette da parte di un detenuto extracomunitario. Una vicenda quest'ultima, gestita così come le altre in precedenza con grande rapidità e professionalità. 

Gianni Vigoroso