Vallesaccarda e Ariano Irpino, due storie di donne scomparse finite nel dimenticatoio.
Un mistero fitto che accomuna tristemente l’arianese e la baronia. Michelina Mariello e Maria Carmela Cassiodoro entrambe ottantenni non sono state mai ritrovate fino ad oggi, né vive, né morte.
A nulla sono valse le operazioni di ricerche che hanno visto attivamente impegnati, forze dell’ordine e volontari negli anni scorsi con il coordinamento della protezione civile regionale in due zone particolarmente impervie. E’ stato compiuto ogni sforzo possibile pur di non lasciare nulla di intentato.
Due vicende per certi versi analoghe, Michelina e Maria Carmela 85 anni la prima e 82 la seconda, sembrano essersi volatilizzate nel nulla, con motivazioni sconosciute per entrambe e ancora inspiegabili. I familiari non hanno in mano nulla, neppure un pezzo di stoffa, una scarpa, un capello per piangerle da morte. Dopo le ricerche ostacolate da pioggia e neve entrambi i casi sono rimasti avvolti da una cappa di silenzio e buio pesto.
La prima storia a Vallesaccarda risale al marzo 2009 la seconda invece ad Ariano Irpino al dicembre 2012.
Ed è davvero inquietante il report del commissario straordinario del governo, inerente, l’aggiornamento delle persone scomparse in Italia aggiornato al 2013. Si calcola che dal 1974 al 30 giugno 2013 vi siano ancora da rintracciare 27mila persone, 9.534 italiani e 17.466 stranieri, di cui 15.385 maggiorenni e 11.615 minorenni. Sono 8.829 di sesso femminile tra cui le due donne di Vallesaccarda e Ariano Irpino. Un dato in crescita costante se si considera che al 31 dicembre 2012 gli scomparsi erano 26.081 ed al 31 dicembre 2011, 24.912. Le regioni dove il fenomeno è più ricorrente sono il Lazio, la Lombardia, la Campania ben 2.943,la Sicilia e la Puglia. Sono invece 158 gli italiani scomparsi all'estero, dei quali 118 maggiorenni e 23 minorenni. Ben 8.829 le donne scomparse, soprattutto straniere dell'est europeo ed extracomunitarie. Per quanto riguarda i maggiorenni scomparsi, per 3.399 si tratta di allontanamento volontario, per 614 disturbi psicologici (tra questi i malati di Alzheimer) e 88 possibili vittime di reato. Per la gran parte, 9.216, la motivazione non è stata mai rilevata o risulta essere sconosciuta. I minorenni scomparsi sono 11.615 di cui 1.617 italiani. Altrettanto triste ed inquietante è l'elenco dei cadaveri non identificati presenti nei vari obitori, se ne contano 870, 18 in più rispetto al 31 dicembre 2012.
Dati purtroppo in continuo e triste aggiornamento negli ultimi anni.
Gianni Vigoroso
