Usura e estorsione nel baianese: un'assoluzione e una condanna

La sentenza relativa all'inchiesta "Money Gold II" che aveva portato a sei arresti nel 2011.

Condannato a sei anni Martinelli Luigi mentre è stato assolto Aldo Muccio che in questi anni si è sempre professato innocente organizzando svariate iniziative. Come l'affissione di manifesti per dichiarare la propria innocenza.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Presunta usura ed estorsione: oggi è tornata in aula l'inchiesta ribattezzata Money Gold II. I fatti risalgono al 2011. Quando furono arrestati sei uomini nel mandamento baianese. Le accuse a loro carico erano di usura ed estorsione aggravata e continuata, porto e detenzione abusiva di armi da fuoco.

Oggi il tribunale di Avellino ha condannato a sei anni Luigi Martinelli e assolto Aldo Muccio difeso dagli avvocati Gaetano Aufiero e Francesco Pecchia.

Muccio, che dal momento dell'arresto ha scontato un anno e mezzo di carcere più altri sei mesi di domiciliari, si è sempre professato innocente. Gli avvocati hanno più volte nel corso del processo provato a chiedere i domiciliari quando l'imputato si trovava in carcere. ll tribunale non ha mai accettato la richiesta.

Muccio intanto ha anche messo in atto diverse e clamorose iniziative per dimostrare la propria estraneità ai fatti. Nel mandamento baianese ricordano dei manifesti che fece pubblicare per convincere le autorità giudiziarie della propria innocenza.