di AnFan
Disposto dal Gup del tribunale di Nola il rinvio a giudizio per il comandante della Polizia Municipale di Avellino Michele Arvonio. Il dirigente dovrà comparire in aula il prossimo 24 gennaio per rispondere alle accuse di abuso d'ufficio e tentata concussione. Sarà assistito dall'avvocato Vincenzo Laudanno. Il legale spiega come il suo assistito sia sereno in attesa della prossima udienza. E ha piena fiducia nelle decisioni delle autorità giudicanti.
I fatti contestati si riferiscono al 2015 quando Arvonio era comandante della Polizia Municipale di Tufino.
Secondo le accuse avanzate dal P.M. della Procura di Nola, Luisa D’Innella, Arvonio avrebbe cercato di utilizzare il proprio ruolo per favorire una lista elettorale dell'allora candidato sindaco Francesco Tommaso Esposito. In particolar modo è accusato di presunta concussione per aver cercato di orientare il voto di C.G. e F.B. incontrati presso quello che all’epoca dei fatti contestati era il suo ufficio.
Eventi che non si sarebbero concretizzati per l’opposizione di G.C. con la moglie A.P.I. e di B.F. indicati dal sostituto procuratore D’Innella tra le persone offese.
Sono impegnati nella difesa fra gli altri gli avvocati Michele Franco e Walter Mancuso.
