di Siep
Resta ricoverato in gravi condizioni il 20enne di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno, aggredito ieri mattina alle 4 da un coetaneo all’uscita dalla discoteca. Un pugno alla testa lo ha fatto cadere, gli avrebbe fatto perdere l'equilibrio facendolo rovinare a terra. Il giovane ha battuto la nuca ed ha perso i sensi.
Trasportato in ospedale, A.C. è stato sottoposto ad esame neurologico e ad una tac. Nel corso della giornata le sue condizioni sono andate progressivamente migliorando. Il ragazzo ha un trauma cranico, ma non corre pericolo di vita. Viene monitorato ora dopo ora dai sanitari del Moscati. Nelle prossime ore sarà più chiaro il quadro clinico.
Sono due le persone fermate per la rissa. Si tratta di un giovane di 20 anni di Capriglia, D.F., e di un secondo giovane di Mercogliano di 26 anni, R.G. L'accusa è di lesioni personali in concorso. Pare che alla base dell'accaduto ci sia stato un contatto, forse nel privè della discoteca: si sarebbero urtati, forse un pestone. Alle 4 del mattino il dramma, le parole grosse, gli spintoni. Il servizio d'ordine era prontamente intervenuto, secondo quanto ricostruito, garantendo la sicurezza nel privè della parte alta della struttura. Tutto era filato liscio nella lunga notte di Halloween. Erano rimaste poche centinaia di persone pronte a rincasare nel locale, quando si è verificato il fatto.
La festa per motivi di sicurezza era stata sospesa. Immediato l'avvio delle indagini dei carabinieri, ai quali gli organizzatori hanno dato la massima collaborazione.
