Baby squillo nel circolo: l'accusato resta in silenzio

Stamane l'interrogatorio di garanzia a Bellizzi, in carcere

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

 

Si è avvalso della facoltà di non rispondere al gip del tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza, dinanzi al quale è comparso questa mattina nel carcere di Bellizzi Irpino, presente il suo difensore, l'avvocato Ennio Napolillo, il 70enne avellinese, residente a Mercogliano,  gestore del circolo in cui sarebbe stato scoperto, dai carabinieri, un giro di prostituzione minorile. L'uomo è indagato per induzione e sfruttamento della prostituzione minorile.

"Non abbiamo ancora avuto gli atti del fascicolo. Abbiamo presentato la richiesta di accesso agli atti, per conoscere nel dettaglio l'indagine.  Aspettiamo di poter verificare la documentazione. Per ora abbiamo analizzato l'ordinanza di 35 pagine", spiega l'avvocato Napolillo, che ha depositato l'istanza di riesame, che sarà fissata entro dieci giorni. 

Gli interrogatori degli altri indagati - sono ai domiciliari -, che avrebbero dietro pagamento intrattenuto rapporti con le minorenni,si svolgeranno domani mattina a Napoli. Resta da capire se anche l'87enne di Lapio e il 52enne di Avellino, difesi dagli avvocati Giovanni Iacobelli, Generoso Pagliarulo e Gaetano Manzi, sceglieranno di restare in silenzio. In attesa delle successive decisioni del Riesame.