Saranno ascoltate oggi le persone offese nel processo contro al boss Gennaro Pagnozzi. Domani, davanti alla settima sezione del Tribunale di Napoli, presieduto dalla dottoressa Rosa Romano, proseguirà il processo al boss della Valle Caudina.
È accusato in concorso con suo fratello Paolo e con i suoi nipoti di aver posto in essere ben 11 episodi di usura ai danni di persone nel napoletano, prevalentemente nella zona di Ponticelli.
L’impostazione accusatoria finora ha retto: l'ordinanza di custodia cautelare emessa nella prima decade di gennaio dello scorso fu infatti confermata dal tribunale del Riesame. Durante l'udienza scorsa fu ascoltato il luogotenente Nunzio Colella, in forza al comando provinciale dei carabinieri di Avellino, che ha sintetizzato la genesi e lo sviluppo delle indagini che portarono per l’ennesima volta alla cattura dell’anziano boss, processato decine e decine di volte, senza, pero, mai subire condanne significative.
Domani, quindi, in aula le persone vittime dell'usura.
Paola Iandolo
