«Sono stato investito da un'auto e poi colpito con una mazza»

Avellino. Processo per tentato omicidio. Il racconto del ragazzo che ha denunciato tutto.

I fatti si riferiscono al 2014. Nel dopo partita fra San Tommaso e Montesarchio. Il giovane ha raccontato di essere stato investito e poi colpito con una mazza.

Avellino.  

 

di AnFan 

«Mi hanno investito con l'auto. Poi, mentro ero steso a terra, sono stato colpito con una mazza da baseball». Non ha risparmiato particolari il 29enne di Montesarchio che nel 2014 aveva denunciato un'aggressione subita ad Avellino, al termine della partita fra San Tommaso e Montesarchio. E' finito a processo R.C., nei cui confronti è stato ipotizzato il reato di tentato omicidio. 

«Dopo la partita ci siamo avviati verso i pullman. Giunti lì', con alcuni amici avevamo visto 'a male parata: erano scoppiati dei tafferugli. Volevamo salire sul bus il prima possibile ma, come ho raccontato, sono stato investito e aggredito. Ho riportato tre fratture e ho dovuto portare dei fissatori esterni per sei mesi», il testimone ha risposto così al pm, Fabio Massimo Del Mauro, che gli chiedeva di descrivere cosa fosse accaduto quel 4 maggio del 2014.

La difesa dell'imputato, sostenuta dai penalisti Marino Capone e Danilo Iacobacci, si è occupata del controesame del testimone (hanno chiesto chi avesse dato inizio ai tafferugli, il teste ha risposto i tifosi di casa e la difesa ha evidenziato l'esistenza alcune mazze sequestrate anche a dei tifosi del Montesarchio )

E' stato poi ascoltato un agente della Squadra Mobile di Napoli che si trovava sul luogo dell'accaduto con la famiglia.

«Ho visto una Fiat Punto circondata da tifosi che la colpivano. Poi è sopraggiunta una Pegeuato che ha impattato uno dei bus e travolto una persona», ha spiegato il testimone.

Interrogato dalla difesa ha raccontato di non aver visto nessun tentativo di colpire la persona offesa con una mazza. Ma di aver notato solo l'investimento, prima di sollecitare l'arrivo del 118.

Situazione descritta anche da un altro tifoso ascoltato in aula.

«Sono salito a bordo del mezzo, e ho visto l'auto impattare prima una porta del bus, di striscio, e poi procedere travolgendo un ragazzo».

Nella prossima udienza sarà lasciato spazio alla difesa che proverà a smentire le accuse a carico dell'imputato. E dimostrare la poca concordanza degli elementi raccolti in fase d'indagine