di Andrea Fantucchio
Paura per una donna a Piazza Kennedy questo pomeriggio. Gli amici che erano con lei l'hanno vista accasciarsi e chiedere aiuto. Sono seguiti momenti di preoccupazione. I fatti si sono verificati poco dopo le 16.30. Dopo qualche minuto è partita la chiamata al 118. Sul posto è intervenuta un'ambulanza. Il personale medico ha cercato di prestare soccorso alla signora che sembrava fuori di sé. Probabilmente a causa dei fumi dell'alcol. Così si è reso necessario l'intervento degli agenti della sezione Volante diretta dal vicequestore Elio Iannuzzi.
I poliziotti hanno tranquillizzato la malcapitata – si tratta di una cittadina straniera – e l'hanno convinta a usufruire delle cure del soccorso del personale medico. Dopo i momenti di concitazione, vissuti dagli amici della signora, i barellieri sono riusciti a stabilizzare le condizioni della donna.
Intanto Sergio – il clochard che era con Angelo Lanzaro la sera prima del suo decesso al Mercatone – ha approfittato dell'occasione per lanciare l'ennesimo appello alle istituzioni.
«Ci vorrebbe un po’ di aiuto nei confronti del Comune. Io mi arrangio dove capita. Mi sono trovato sotto i porticati e mi hanno avvisato di quello che era accaduto a quella donna. Altri clochard dormono fra i cespugli. Siamo perennemente a rischio», spiega.
Secondo lui il Comune dovrebbe fare di più: «Recuperare le scatole vuote della città e permetterci di abitarle, almeno nei mesi invernali».
La situazione di piazza Kennedy è purtroppo comune a diverse zone della città. Soprattutto nei mesi invernali sono tanti i senza tetto che non riescono a trovare l'adeguata assistenza. Il caso di Angelo Lanzaro è solo l'emblema di un dramma sociale che da tempo è stato lasciato incancrenire. E del quale purtroppo ora si scontano le conseguenze.
