Forino, spara al ladro: archiviate indagini per il carabiniere

A Forino i militari avevano fermato l'uomo, armato di zappetta, voleva entrare in un'abitazione.

I fatti si riferiscono al 25 agosto. Il ladro aveva provato a colpire i carabinieri. Dopo il colpo di avvertimento, il secondo proiettile aveva colpito di striscio il 26enne alla gamba.

Forino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Archiviate le indagini per lesioni personali colpose a carico di Maurizio Mittoli, brigadiere della stazione di Forino, che ad agosto, durante un'operazione, aveva ferito di striscio, con un colpo di pistola alla gamba esploso dalla pistola di ordinanza, Offia Chukwahea, cittadino extracomunitario che aveva tentato di entrare nell'abitazione di due coniugi di Forino per derubarli. Il 26enne nigeriano, già detenuto per un altro procedimento, era poi stato condannato per resistenza a pubblico ufficiale a due anni, pena patteggiata e sospesa, dal gup Fabrizio Ciccone.

Il gip ha disposto l'archiviazione, richiesta dal sostituto procuratore Vincenzo D'Onofrio, per l'indagine che riguardava il brigadiere. Il carabiniere, in compagnia di un appuntato scelto, era intervenuto in via Flativola, a Forino, perché il proprietario di un'abitazione aveva denunciato la presenza di un cittadino extracomunitario che, armato di zappetta, stava cercando di rompere il cancello di ferro con spallate e calci. Voleva entrare in casa per derubare i residenti.

I militari avevano più volte urlato al sospettato di fermarsi. L'uomo però aveva colpito l'appuntato con la zappetta prima di riuscire a sfondare il cancello. Il brigadiere aveva urlato ai due coniugi di chiudersi in casa per mettersi al sicuro, sparando in aria un colpo di avvertimento con la pistola di ordinanza.

Il 26enne si era allora scagliato contro il militare che, per difendersi, aveva esploso un colpo che lo aveva ferito di striscio a una gamba. I carabinieri avevano poi chiamato l'ambulanza per soccorrere il cittadino straniero. Anche l'appuntato aveva avuto bisogno del personale medico a causa delle ferite riportate.

Era stata aperta un' inchiesta a carico del brigadiere che aveva sparato. L'uomo, assistito dal penalista Giuseppe Laudati, era stato ascoltato dagli inquirenti e aveva spiegato come fosse stato costretto a sparare per legittima difesa. La Procura ha poi chiesto l'archiviazione, il gip l'ha disposta.