E' slittata la sentenza per i tre tecnici della società Autostrade accusati di disastro colposo. Il processo riguarda la frana che avvenne nella primavera del 2006. Ieri la discussione finale degli avvocati delle parti civili e degli imputati. L'udienza è stata rinviata al 9 giugno per la replica del pm e la sentenza.
Il processo si chiude dopo 9 anni da quell'episodio. Una frana invase le abitazioni di via Nicolodi, strada alle spalle del centro sociale di Avellino. Acqua e fango entrarono improvvisamente nelle abitazioni, creando panico e paura. Molte famiglie furono costrette ad evacuare e restare fuori dalle proprio abitazioni per diverso tempo.
Oggi quelle famiglie che subirono notevoli danni si sono costituite parte civile nel processo. Lo smottamento riguardò una parte della sede autostradale. Furono avviate le indagini e furono indagati i tre funzionari dell'Autostrada. Secondo l'accusa i tre dirigenti della società avrebbero colpevolmente omesso di effettuare ogni controllo utile alla manutenzione del tratto che incombeva sull'edificio di via Nicolodi.
Paola Iandolo
