In Irpinia arriva la squadra antiterrorismo dei carabinieri

Unità speciali addestrate per fronteggiare le organizzazioni criminali più pericolose.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

In Irpinia arriva la squadra anti-terrorismo dei carabinieri. Una gruppo operativo di supporto che proviene dal 10° reggimento dei carabinieri di Napoli, ed è attivo da alcuni giorni per attività di vigilanza in luoghi sensibili e di maggiore concentrazione di persone.

Le squadre antiterrorismo sono unità speciali, messe in campo d’intesa con il Ministero dell’Interno, composte da carabinieri selezionati ed addestrati alle tecniche di tiro e al combattimento in aree urbane, in grado di fronteggiare le situazioni più particolari. Sono dotate di un equipaggiamento speciale tra cui armi lunghe d’assalto, giubbotti e caschi antiproiettile e di attrezzatura speciale utilizzata anche dai reparti d’élite dell’antiterrorismo. 

Si tratta di reparti che rappresentano la prima risposta a minacce terroristiche, in grado di arginare tempestivamente possibili incursioni armate, anche con l’uso della forza. Uomini addestrati ad entrare in azione in un breve lasso di tempo così da rispondere con efficacia alle situazioni più imprevedibili: scontri armati o aggressioni di gruppo contro singoli cittadini o rappresentanti delle istituzioni.

Unità integrate con tiratori scelti che svolgono compiti di sorveglianza e ricognizione. Il piano di prevenzione e contrasto ai fenomeni terroristici è stato intensificato in tutta Europa, Italia compresa, all’indomani degli attentati dell’11 settembre 2001 in USA.

L'intelligence dello Stato si impegna a contrastare il terrorismo di natura politica e quello figlio della criminalità organizzata. Con la scelta degli uomini e dei piani di prevenzione adeguati secondo le esigenze. Le unità speciali lavorano in sinergia con gli organi di polizia giudiziaria, in una rete di contrasto al crimine che mira a sgominare anche le organizzazioni criminali più stratificate nel tempo.