Molestie del prof: si cercano le ragazze delle segnalazioni

Caso del prof arrestato. Si cercano le altre giovani alle quali si fa cenno nell'ordinanza.

Nell'ordinanza si fa riferimento anche al primo incontro avuto dal padre della 16enne con la dirigenza scolastica. Al genitore veniva detto che altre alunne si erano lamentate segnalando gli atteggiamenti molesti del professore.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Tre, ma potrebbero essere anche di più. Le ragazze finite al centro delle attenzioni di A.F., il 37enne professore di Benevento arrestato dai carabinieri di Avellino per violenza sessuale e stalking ai danni di una sedicenne. Questo almeno è quello che ipotizzano gli investigatori. Anche alla luce del racconto della 16enne che ha denunciato tutto ai carabinieri facendo scattare l'indagine.

La denuncia

La ragazza, oltre a descrivere le molestie subite, ha aggiunto di aver visto in un'occasione il professore guardare con insistenza una coetanea che era con lei sul bus (Leggi: "Abusi sessuali del prof: il racconto choc della ragazza"). La minore frequenta una scuola del centro di Avellino. La 16enne aveva raccontato la sua esperienza all'altra ragazza spingendola a denunciare tutto alle forze dell'ordine.

La misura cautelare

Nella misura cautelare, firmata dal gip Fabrizio Ciccone, si fa poi riferimento al primo incontro avuto dal padre della 16enne con la dirigenza scolastica. Il genitore parlava di quanto raccontato dalla figlia. E gli veniva detto che altre alunne si erano lamentate segnalando gli atteggiamenti molesti del supplente. In un'occasione l'uomo avrebbe seguito una studentessa fino nella sua abitazione in un paese della provincia. La preside aveva subito consigliato ai genitori di sporgere denuncia, aggiungendo di presentare anche una relazione scritta sull'accaduto. La dirigente aveva già redarguito l'indagato affinchè rimanesse sempre nell'aula professori e non girovagasse nei corridoi.

Domani l'interrogatorio

Domani è previsto l'interrogatorio di garanzia. L'indagato, rappresentato dagli avvocati Roberto Pulcino e Gianleonardo Caruso, comparirà di fronte al gip Fabrizio Ciccone. Dove, se non si avvarrà della facoltà di restare in silenzio, potrà chiarire la sua posizione.