Molestie del prof in classe: l'indagato dinanzi al giudice

Domani l'interrogatorio del 37enne beneventano che era supplente al liceo artistico di Avellino.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Molestie all'alunna durante l'ora d'arte ad Avellino. Domani dovrà comparire dinanzi al gip, Fabrizio Ciccone, il professore beneventano, A.F., finito ai domiciliari con l'accusa di aver toccato il seno in classe, lo scorso novembre, a un'alunna con un lieve deficit congnitivo. I fatti sarebbero avvenuti proprio durante l'ora di disegno.

L'indagato era già stato arrestato, mesi fa, nel corso di un'altra indagine nata dalla denuncia di una sedicenne che frequenta il liceo artistico Paolo De Luca Anania di Avellino, dove A.F. era supplente. E dove sarebbe avvenuto anche il nuovo episodio.

Domani il professore, se non deciderà di rimanere in silenzio, dovrà rispondere al magistrato rispetto alla contestazione di novembre. Sarà rappresentato dagli avvocati Roberto Pulcino e Andrea De Longis junior. Il giudice dovrà esprimersi anche sulla misura interdittiva della sospensione dalle pubbliche funzioni con estensione di otto mesi.

Nell'altra indagine che riguarda il professore, invece, è stata ascoltata un'altra ragazza oltre alla 16enne che ha fatto scattare la denuncia. Un'escussione che è avvenuta in modalità protetta, e quindi alla presenza di una psicologa, nell'incidente probatorio richiesto dal pubblico ministero Luigi Iglio.

La 16enne che frequenta il liceo artistico ha raccontato di tutte quelle volte che il professore l'avrebbe seguita fino alla fermata del pullman, per poi salire sul bus e strusciarsi contro di lei. In un'occasione l'avrebbe anche osservata insistentemente in classe. Così da spingere un compagno a chiedere spiegazioni su quell'insolito comportamento. A far scattare la denuncia l'ennesimo episodio che sarebbe avvenuto sul bus: il professore le avrebbe palpato le gambe, lei era così andata dai carabinieri di Avellino raccontato tutto.