di Andrea Fantucchio
In chiusura di mandato, per l'amministrazione Foti, arriva anche la relazione del Ministero per l'Economia e la Finanza. Oltre cento pagine dalle quali emergono una serie di anomalie legate ai bilanci comunali: tra i residui attivi, quindi crediti in favore dell'ente, sarebbero stati segnati anche i canoni delle strutture non riscossi.
Attenzione puntata anche sulle partecipate: punti interrogativi intorno ai conti di Acs e teatro. Oltre ai debiti fuori bilancio che, a partire dal 2012, ammonterebbero a oltre trenta milioni di euro.
Nello specifico, fra i crediti del bilancio comunale, ci sarebbe anche il contributo per i lavoratori socialmente confluiti in Acs.
Alcune delle tante inadempienze che finirebbero per accendere più di una spia d'allarme sull'approvazione di diversi bilanci comunali, con responsabilità da stabilire per i membri dell'amministrazione comunale.
Criticità evidenziate anche per quanto riguarda il piano di performance del personale impiegato e alcune assunzioni sulle quali i commissari del Mef chiedono ulteriore chiariezza.
Un'indagine, quella del Ministero dell’Economia e della Finanza, iniziata lo scorso ottobre. Quando un'inchiesta della magistratura, proprio sul bilancio, aveva investito Piazza del Popolo. Nel mirino il consuntivo del 2013. Accuse per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio del sindaco e di altri amministratori.
