di Simonetta Ieppariello
Irpino uccide a coltellate il socio in affari. La squadra mobile della polizia di Modena ha fermato il presunto autore dell'omicidio di Raffaele Cavaliere, 67enne originario di Caserta trovato morto, ieri, a Modena. Si tratta di un imprenditore edile suo socio orginario della provincia di Avellino. Si tratterebbe di un uomo di cinquanta anni, originario di un piccolo comunale dell'Alta Irpinia. L'uomo è in stato arrestato con la pesante accusa di aver ucciso il suo socio in affari.
Attraverso l’esame dei tabulati telefonici e la visione delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, unitamente alle testimonianze raccolte, è stata confermata la presenza dell'irpino sul luogo del rinvenimento del cadavere. L’arma del delitto, un cutter, è stata rinvenuta nelle disponibilità dell’indagato ed è stata posta sotto sequestro.
Al termine delle formalità di rito, il fermato è stato associato presso la locale casa circondariale, a disposizione dell’A.G. competente.
Il cadavere di Raffaele Cavaliere è stato rinvenuto nei sedili posteriori della sua Alfa Romeo. Il rinvenimento è avvenuto grazie alla localizzazione gps del veicolo. Il figlio, difatti, intorno alle 15 di martedì aveva dato l’allarme non vedendo più rientrare il 67enne.
L’omicida ha infierito con numerose coltellate, in particolare al collo. Il cadavere dovrebbe essere stato trovato intorno alle due del mattino. Raffaele Cavaliere aveva 67 anni, era originario di San Cipriano d’Aversa (Caserta), lavorava nel settore dell’edilizia ed era residente a Modena. A quanto pare non aveva precedenti penali.
Sulla scena sono intervenuti gli uomini della squadra mobile della polizia di Stato e i carabinieri. In via Emilia Est/Mavora anche il pubblico ministero Marco Niccolini. La polizia scientifica ha lavorato per ore alla ricerca di ogni possibile elemento utile alle indagini.
