Anche persone morte nelle liste per supportare il proprio candidato. Almeno uno, classe ‘38, fino a qualche tempo fa residente a Serino, che si è miracolosamente trovato riesumato nell’elenco dei sottoscrittori della compagine sotto esame. Il funzionario si era accorto di alcune anomalie ed era scattata la segnalazione ai Carabinieri. Così lo scorso primo maggio sono partite le indagini della Procura di Avellino e dei carabinieri del Comando provinciale. Per ora ci sono sette nomi iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Avellino per «uso di atto falso» in concorso tra di loro.
A 24 giorni dal voto per scegliere Governatore della Regione Campania, esecutivo e consiglio qualcosa sembra proprio essere andato storto, (come riportato da Il Quotidiano del Sud, ndr).
Forse anche con nomi e cognomi di persone neanche iscritte al partito.
Secondo alcune indiscrezioni si tratterebbe di una compagine che non farebbe capo a nessuno degli schieramenti in campo per il centrodestra o lcentrosinistra. Insomma, non sarebbe a sostegno di Caldoro, De Luca, Vozza piuttosto che Ciarambino.
Corposo il sequestro di atti ora al vaglio in Procura.
Redazione
