Caso Masucci, la Procura : «E' stato suicidio»

I magistrati avellinesi hanno chiesto l'archiviazione dell'indagine sulla morte del dentista.

Avellino.  

 

di AnFan 

Suicidio. La Procura di Avellino ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta contro ignoti per la morte del dentista Ugo Masucci, ritrovato cadavere nella sua villa di contrada Archi, ad Avellino, la mattina dell'11 dicembre dello scorso anno. Di fianco al corpo era stata rinvenuta una pistola e in casa due proiettili compatibili con l'arma. A riportare la notizia della richiesta di archiviazione sono i colleghi de Il Quotidiano del Sud di Avellino. 

Erano seguite le indagini del nucleo investigativo dell'Arma di Avellino e poi gli esami dei Ris (Reparto investigativo di Roma). Mesi di accertamenti che ora sono sfociati nella richiesta di archiviazione da parte dei magistrati avellinesi.

Una compatibilità con la morte autoinflitta arriva dall'autopsia che ha evidenziato sul corpo l'assenza di segni di aggressione, l'integrità degli abiti, la presenza di lesioni solo in prossimità della nuca.

Sull'ipotesi che a sparare sia stata una seconda persona il consulente della Procura scrive: «tutti i vincoli geometrici correlati all'architettura della stanza (caminetto alle spalle, pilastro etc.) e altre suppellettili limitrofe alla salma (carrello, bottiglie) non farebbero deporre, con criterio di verosomiglianza, a un'ipotesi di questo tipo».

Inoltre l'esame dei Ris sulla pistola e gli altri indumenti del dentista ha evidenziato come l'unico profilo genetico scoperto fosse compatibile con quello del medico. L'esame stub ha poi chiarito come a sparare sia stata proprio l'arma rinvenuta nella villa che apparteneva a Masucci. I carabinieri hanno raccolto anche delle testimonianze secondo le quali il comportamento della vittima era cambiata nei giorni precedenti alla morte. Al suicidio non hanno mai creduto i familiari della vittima che ora, probabilmente, affiancata dall'avvocato Benedetto De Maio, si opporranno alla richiesta della Procura. Toccherà infine al gip pronunciarsi e decidere se archiviare definitivamente l'inchiesta o disporre altre indagini.