di Andrea Fantucchio
Palpata sul seno e sulle natiche dal professore, durante quell'ora di disegno. Lo ha raccontato la studentessa del liceo artistico di Avellino, Paolo De Luca Anania, che ha denunciato il docente trentasettenne, A.F., poi finito ai domiciliari. L'uomo è già al centro di un'altra inchiesta, indagato per violenze sessuali su minori. A denunciarlo, anche in questo caso, un'altra studentessa dell'istituto avellinese.
Oggi nella caserma di Sant'Angelo dei Lombardi si è tenuto l'incidente probatorio richiesto dal procuratore titolare dell'inchiesta, Paola Galdo, e concesso dal gip Fabrizio Ciccone. La ragazzina, che soffre di un deficit cognitivo, è stata ascoltata dal giudice in modalità protetta, col supporto di una psicologa. E ha in larga parte confermato le accuse.
Ha raccontato di quel 18 novembre quando, durante l'ora di lezione, il professore l'avrebbe toccata. In aula c'erano altri studenti e una docente che però, al momento, non avrebbero confermato.
Il giudice per le indagini preliminari ha chiesto una perizia, che sarà consegnata a inizio settembre, per valutare l'attendibilità e anche gli eventuali danni psicologici subiti dalla ragazzina, che intanto è stata affidata a un tutore.
Il professore, rappresentato dagli avvocati Roberto Pulcino e Andrea De Longis junior, ha subito anche la sospensione temporanea dall'insegnamento. Provvedimento emesso nel corso dell'altra indagine che lo riguarda, condotta sempre dai carabinieri del nucleo investigativo di Avellino, coordinati dal maresciallo Francesca Bocchino.
In quel caso la 16enne ha dichiarato che il professore l'avrebbe seguita più volte sul pullman per poi strusciarsi contro di lei. E in classe l'avrebbe guardata con un'insistenza che ha suscitato in lei un profondo imbarazzo. E ha spinto un compagno a chiederne il motivo.
